S. TERESA – Il direttore generale dell’Asp, Paolo La Paglia, ha disposto il trasferimento del presidio di continuità assistenziale (ex guardia medica) dal Poliambulatori di Sant’Alessio ai locali al piano terra del municipio di S. Teresa. Il provvedimento sarà in vigore dal prossimo 2 dicembre. La buona notizia è che da quella data il presidio sanitario sarà operativo h24: dalle 8 alle 20 con il Pte, dalle 20 alle 8 con l’ex guardia medica. Raggiunto dunque l’obiettivo fissato dal vicesindaco Gianmarco Lombardo che nei giorni scorsi si è intestato la battaglia per garantire l’assistenza medica agli utenti 24 ore al giorno. Ma cosa accadrà dal prossimo giugno, quando è prevista la chiusura del Pte??Intanto va avanti la raccolta firme per chiedere la continuità h24 nel presidio di emergenza santateresino. Sono già state raccolte oltre 3mila firme cartaceo e circa 500 online. Il vicesindaco Lombardo non intende mollare la presa, anche rispetto ai tagli previsti per la postazione del 118, ospitata come il Pte al piano terra del municipio di S. Teresa. “Abbiamo appreso dagli organi di stampa – spiega – che l’Asp ha dato mandato di rimodulare il monte ore dei medici del 118, con una sensibile riduzione. Quindi, potenzialmente, alla postazione di S. Teresa potrebbe mancare il medico sull’ambulanza per una settimana nell’arco di un mese. Anziché migliorare sul fronte dei servizi offerti a tutela dei cittadini andiamo a regredire. E alla fine chi ci perde, davanti a questi tagli, siamo sempre noi. Ecco perché bisogna fare fronte comune”.


