PAGLIARA – Per debellare le azioni vandaliche degli incivili che entravano ed escivano in auto dall’alveo del torrente Pagliara, dove scaricavano di notte sacchi di rifiuti di ogni genere, più inerti, copertoni logorati e irrugginiti elettrodomestici, gli amministratori comunali hanno deciso di recintare tutta la zona con telecamere a circuito chiuso. Era diventata una piaga questo fenomeno di inciviltà, tanto che ai margini dell’alveo ogni giorno comparivano inerti di tutti i tipi, tra cui anche vecchie sedie e divani logorati. L’amministrazione guidata dal sindaco Sebastiano Gugliotta ha fatto richiesta al Ministero dell’Interno ed è stata premiata con un finanziamento di novantaduemila euro, mentre il Comune dovrà intervenire con un cofinanziamento di 17 mila euro. “Le telecamere saranno posizionate principalmente lungo i varchi che portano nel torrente – ha dichiarato il sindaco Sebastiano Gugliotta – altre saranno installate all’entrata e all’uscita del paese ed altre ancora in prossimità delle piazze e dei punti nevralgici del paese”. Pagliara è un grazioso centro collinare, posizionato tra Roccalumera e Mandanici. Ha una frazione, Rocchenere, particolarmente popolata tanto che pure qui è previsto un sofisticato impianto di videosorveglianza, visto che è particolarmente esposta al torrente Pagliara. L’iniziativa di blindare il paese di telecamere è nata quando, mesi addietro, è stato accertato che incivili cittadini di altri comuni venivano di notte, a bordo di auto o motoape, per scaricare sacchi di rifiuti nell’alveo del torrente. Adesso questo andazzo sarà smantellato, perché i cittadini immortalati dalle telecamere saranno costretti a pagare salatissime multe.


