L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci ha festeggiato i cento anni di fondazione (1919) e la federazione provinciale di Messina si è resa promotrice dell’organizzazione di una cerimonia per ricordare i caduti a Roccafiorita e ad Antillo. A proporre come location i due comuni, situati nell’alta Valle d’Agrò, il dottore Concetto Fleres, presidente dell’ANCR di Sant’Alessio Siculo. La commemorazione è iniziata alle 9.30, con la celebrazione della santa messa, nel Santuario Madonna dell’Aiuto di Roccafiorita, costruito su commissione e finanziato dagli ex combattenti e reduci della seconda mondiale come ringraziamento alla Madre Celeste per essere tornati sani e salvi. A seguire deposta una corona di alloro dai sindaci delle due comunità Concetto Orlando (Roccafiorita) e Davide Paratore (Antillo) ai piedi del monumento ai Caduti.
Alle 11.30, l’adunanza in contrada Pizzo Monaco, ad Antillo, sede della Campana per la Pace. Per l’occasione il martello ha battuto cento rintocchi, tanti quanti gli anni dell’ANCR. Infine l’alzabandiera e l’inno d’Italia eseguito dalla Banda di Antillo.
All’evento, oltre ai soci dell’ANCR, hanno preso parte le associazioni nazionali bersaglieri di Taormina e Giardini Naxos, i Carabinieri di Santa Teresa di Riva, i Marinai d’Italia, la Croce Rossa delle sezioni di Roccalumera e Taormina, alte autorità militari, cittadini ed eredi di combattenti e l’unione nazionale mutilati per servizio di Messina.


