“I siciliani attendono il pagamento delle borse di studio e oggi in V commissione si scopre che il fondo nazionale è stato azzerato alla fine del 2015, mentre la Regione Siciliana continuava ad emanare i bandi”.
A dichiararlo il deputato regionale Danilo Lo Giudice, a margine dei lavori della V commissione in cui si è tenuta l’audizione con i dirigenti dell’Assessorato Pubblica Istruzione per capire i ritardi dei pagamenti. “Abbiamo chiesto audizione in commissione – continua Lo Giudice – al fine di accelerare i pagamenti ai comuni, che attualmente hanno ricevuto l’annualità 2013/14, per consentire così alle famiglie di poter ricevere questa importante boccata di ossigeno”. E qui è arrivata la doccia fredda.
“Ci è stato comunicato invece – continua Lo Giudice che è anche primo cittadino di Santa Teresa di Riva – che già da 4 anni con la legge nazionale 208 del 2015 è stato azzerato il fondo, ma nonostante ciò la Regione Siciliana ha continuato ad emanare i bandi senza avere alcuna copertura finanziaria e conseguentemente i comuni hanno predisposto le relative graduatorie, per scoprire solo adesso che queste somme (circa 12 milioni annui) non ci sono”.
“Una vicenda assurda – conclude Lo Giudice – e mi auguro che il Governo Nazionale ripristini questo fondo, fondamentale per dare sostegno alle famiglie in condizioni di disagio e allo stesso tempo che si trovi una soluzione per le annualità pregresse che i siciliani attendono e che invece ad oggi si sono visti sfumare, alimentando semplicemente delle false aspettative”.


