ROCCALUMERA – “Pagare tutti per pagare di meno” ma a Roccalumera questa massima non sembra coinvolgere la cittadinanza. Si evince dalle ingiunzioni che l’amministrazione del sindaco Gaetano Argiroffi sta praticando a quelle famiglie che addirittura da tantissimo tempo non pagano l’Imposta Municipale Unica (Imu) e la Tassa Rifiuti (Tari). Ma la cosa allarmante è che negli ultimi anni, e precisamente dal 2012 al 2017, ben 1.100 cittadini non hanno pagato Imu e Tari. Un numero considerevole di persone anche se spalmato negli ultimi sei anni. Ci sono famiglie, per la maggior parte forestieri e vacanzieri o proprietari di seconda casa, che perseverano a non pagare pur in presenza di tanti solleciti del Comune. Cittadini, forse anche in stato di povertà, che però continuano a conservare nei cassetti tutte le bollette di pagamento inoltrate dall’ufficio tributi del Comune. E’ di cinque giorni fa la richiesta del responsabile del servizio di 11.583 euro per poter notificare a tutti gli evasori di Imu e Tari il mancato pagamento tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Ma non tutte le famiglie riceveranno le ingiunzioni fiscali tramite lettera raccomandata: o per eventuale irreperibilità o per mancata notifica. Ed allora si provvederà con intervento legale, ma anche in questo passerà del tempo. Certamente l’impegno dell’amministrazione Argiroffi è di stanare questi incalliti evasori, che da anni si trascinano il pagamento delle tasse. Però non si può stare quattro, cinque anni per pagare Imu e Tari, perché ci va di mezzo la crescita e lo sviluppo del paese. Gli amministratori comunali lo sanno, gli evasori certamente no.


