FURCI SICULO – La protesta è corale. Proviene dagli ambienti sportivi, dalle famiglie, dai giovani che da anni praticano a Furci lo sport del tennis. Il Comune ha sbarrato l’ingresso ed ha messo un grosso lucchetto al cancello. Non si entra, non si gioca e non si fa alcun torneo, per altro organizzato da mesi. Ed oggi in torneo programmato dalla Federazione Italiana Tennis (che si concluderà domenica) necessariamente si svolgerà in una struttura privata e ciò non fa onore al Comune. Il provvedimento di chiusura del campo da tennis “Carmelo Barbera” è scattato dopo un sopralluogo del tecnico comunale che avrebbe ravvisato delle criticità della struttura. Una presunta inagibilità che ha fatto arginare l’ingresso ai tanti giovani che praticano da anni questo sport. E le proteste ci sono state, non solo da parte dei dirigenti dell’associazione “TtFurci” e cioè del presidente Angelo Grimaldi e del vice Paolo Foti, ma da tantissimi sportivi ed appassionati della racchetta. I tanti atleti che frequentavano il campo “Carmelo Barbera” si son visti costretti ad emigrare in altri centri sportivi, come pure i giovani che seguivano i vari tornei hanno dovuto rifoderare la racchetta e fermarsi. “ Nonostante gli ostacoli – si legge nel documento della Federazione – contro ogni avversità poste dal comune di Furci, vi comunichiamo con estremo piacere che la tappa di qualificazione al campionato siciliano a Furci Siculo, organizzata dall’associazione TtFurci si svolgerà presso una struttura privata, con campo regolarmente omologato. Un grande plauso va al direttivo della società TtFurci che ha profuso un grade sforzo economico per salvare questo importante avvenimento organizzato dalla Federazione”.


