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Intervista al presidente del consiglio di Roccalumera, arch. Antonio Garufi (che ieri ha festeggiato il compleanno) 

ROCCALUMERA – “Le cose vanno bene, solo bisogna intensificare e migliorare i servizi”. Lo ha dichiarato l’architetto Antonio Garufi, da sedici anni presidente del consiglio. E’ stato a capo del civico consesso per dieci anni con l’ex sindaco Gianni Miasi ed ora da sei con il nuovo primo cittadino Gaetano Argiroffi. Un professionista che conosce bene le problematiche del paese e che la cittadinanza lo ha sempre apprezzato per serietà e attaccamento al paese. Garufi ha spiegato, nel corso di una fugace intervista, che Roccalumera in questi ultimi anni è migliorato parecchio: “nel campo della raccolta differenziata – ha dichiarato – abbiamo raggiunto una efficienza del settantadue per cento, risultando Roccalumera comune virtuoso, come pure nello smaltimento delle acque reflue con un depuratore efficientissimo, apprezzato a livello nazionale, nella sistemazione della rete viaria e dell’illuminazione. Però occorre tenere pulito il paese, necessita più attenzione in questo comparto”. L’amministrazione tiene al decoro del paese, perché mira a potenziare il turismo, sia perché dispone di strutture alberghiere ed extra alberghiere, sia per le tante opere da visitare, sia per un lungomare meraviglioso. “a proposito del lungomare – ha detto ancora il presidente del consiglio – stiamo attivando una serie di lavori per sistemare meglio la ringhiera e arricchire la spiaggia di altre iniziative, in vista della stagione estiva. L’impegno dell’amministrazione comunale è al massimo, per cui stiamo cercando di fornire servizi migliori al paese”. L’arch. Garufi è anche una persona equilibrata che sa tenere tra le righe i consiglieri di maggioranza e minoranza durante le riunioni, però nel corso della penultima seduta, al culmine di un feroce battibecco tra maggioranza ed opposizione ha detto: “Se continuate ancora con questo tono, mi alzo e me ne vado”. Ma lui non abbandonerebbe mai il suo gregge, tanto che è stimato da entrambe le forze politiche. Una persona apprezzata e riservata, per cui ieri (grazie alla nuova legge che permette ai piccoli Comuni di portare gli assessori da tre a quattro) ha rifiutato l’assessorato che gli ha proposto il primo cittadino Gaetano Argiroffi. Un politico che sicuramente buona parte della cittadinanza vorrebbe come sindaco negli anni a venire.

Intanto facciamo tanti auguri al presidente che ieri ha festeggiato il compleanno (42)

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