Il Comune di Taormina dichiara “guerra” al conferimento abusivo di rifiuti nel territorio della Perla dello Ionio che sta interessando con proporzioni sempre più preoccupanti soprattutto le frazioni. Sono già 15 i trasgressori individuati e sanzionati in 24 ore a seguito di controlli congiunti effettuati dalla Mosema con la Polizia locale nelle giornate di giovedì e venerdì scorso.
“La Mosema ha individuato, in diversi casi, materiali provenienti da attività commerciali della zona ed in particolare da altre località dell’hinterland e la Polizia locale ha applicato le sanzioni previste in questi casi – spiega il vicesindaco Enzo Scibilia -. Nella mattinata di venerdì sono stati sanzionati 6 soggetti tutti di Giardini Naxos per aver conferito abusivamente dei rifiuti in prossimità dei torrenti della zona, e precisamente cinque nel torrente Santa Venera e in un altro caso invece nelle adiacenze del torrente San Giovanni. Anche per loro è scattata la medesima sanzione da 600 euro già applicata nella serata di giornata ad altre 9 persone, che pure in quel caso provenivano da Giardini e da Gaggi. Per i trasgressori è scattata l’applicazione della predetta pena pecuniaria, come previsto del Testo unico sui rifiuti di cui al decreto legislativo 152/2006.
“Abbiamo dato qualche mese di tempo a tutti per adeguarsi alla nuova raccolta differenziata – evidenzia Scibilia -, ma da questo momento possiamo dire che sarà tolleranza zero per chi non rispetta le regole e la vigente ordinanza. Rivolgiamo un plauso alla Mosema e alla Polizia locale, con il vicecomandante Daniele Lo Presti per i controlli efficaci che stanno svolgendo. Adotteremo il “pugno di ferro” contro gli incivili e lo faremo andando a colpire le loro tasche. Ci stiamo già muovendo per intensificare i pattugliamenti e per installare telecamere e fototrappole per mettere fine al fenomeno degli abusivismi. Poi Scibilia lancia una provocazione: “Anzi ringraziamo i trasgressori che hanno deciso di contribuire al risanamento del bilancio del Comune di Taormina. Evidentemente si tratta di persone che possono permettersi di pagare multe da 600 euro. Questi soggetti, incuranti delle conseguenze di tali gesti vergognosi, arrivano da Giardini, da Gaggi ed altri comuni per sporcare Taormina ma finiscono per dare una mano al riequilibrio finanziario della nostra città”.


