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domenica, Febbraio 22, 2026
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I Comuni  che hanno saldato il debito con l’Ato4 potranno scaricare a Catania. Commissariati anche S.Teresa, Roccalumera, Savoca, Nizza e S.Alessio

SANTA TERESA DI RIVA – L’incontro dei 27 sindaci dell’AtoMe4 coni rappresentanti della Sicula Trasporti a Palermo presso il Dipartimento pern i rifiuti e l’energia non ha dato i frutti sperati anche se il Commissario per i Rifiuti, Salvatore Cocina, si inconterà a giorni con il Presidente dela Regione Nello Musumeci per ottenere l’autorizzazione, per i Comuni che nel frattempo hanno regolarizzato la propria posizione debitoria con la Sicula Trasporti a potere continuare a conferire nella discarica di Catania, Per gli altri la situazione è più critica, specie per Itala, Francavilla e Forza D’Agrò che hanno le situazioni debitorie più consistenti.Per quant riguarda Forza D’Agrò il sindaco Fabio Di Cara ha fatto rilevare di avere un contenzioso aperto con la Sicula Trasporti alla quale contesta il debito ed alcuni servizi fatturati, per cui, sempre secondo Di Cara, non dovrebbe nulla di quanto richiesto.

Ma c’è un’altra novità emesa dall’inonctro di ieri pomeriggio a Palero: dal 1° Febbraio 2019 l’Ato cesserà di esistere, per cui i 27comuni dovranno provvedere a scegliersi una discarica dove conferire i propri rifuti indifferenziati.

Intanto la Regione ha commissariato 25 comuni della rivierajonica e della valle dell’Alcantaraper i loro debiti con l’AtoMe4. I decreti sono stati firmati dall’assessore Alberto Pierobon e dal dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti, Salvatore Cocina, dopo la nota inviata alla Regione il 23 agosto dal commissario straordinario dell’Ato Me4, Francesco Mannone, con cui si informava della diffida al pagamento delle fatture scadute fino al mese di giugno inviata ai Comuni, con la quale è stato trasmesso il prospetto della situazione debitoria distinta per singolo ente.Antillo, Fiumedinisi, Castelmola, Forza d’Agrò, Francavilla, Gaggi, Gallodoro, Giardini, Graniti, Itala, Letojanni, Malvagna, Mandanici, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Nizza, Pagliara, Roccalumera, Roccella Valdemone, S. Domenica Vittoria, S. Teresa, S. Alessio, Savoca, Scaletta, Taormina. Le nomine non riguardano i Comuni di Alì, Alì Terme, Casalvecchio, Limina e Mongiuffi Melia. Dopo il loro insediamento dovranno adottare, previa ricognizione degli atti, ogni provvedimento utile (comprese variazioni di bilancio, piani di rientro, ecc) per addivenire al totale versamento delle somme dovute alla gestione commissariale fino alla fatturazione di giugno.

La situazione debitoria che ha portato alle nomine dei commissari nei 25 comuni è la seguente:

Antillo (commissario Giuseppe Grassadonia): 74mila 836 euro; Fiumedinisi (Vincenzo Raitano): 164mila 373 euro; Castelmola (Giuseppe Grassadonia): 29mila 285;  Forza d’Agrò (Domenico Mastrolembo): 486mila 497 ; Francavilla (Giuseppe Petralia): 723mila 145 ; Gaggi (David Romano): 185mila 315; Gallodoro (David Romano): 4mila 892 ; Giardini (Giuseppe Petralia): 914mila 136; Graniti (Teresa Restivo): 303mila 334; Itala (Teresa Restivo): 565mila 979; Letojanni (Teresa Restivo): 145mila 008; Malvagna (Giacomo Benedetto Gona): 49mila 457 ; Mandanici (Giacomo Benedetto Gona): 8mila 312; Mojo Alcantara (Domenico Mastrolembo Ventura): 226mila 073; Motta Camastra (Graziano Catania): 62mila 536; Nizza (Giovanni Licari): 101mila 764 ; Pagliara (Giovanni Licari): 28mila 895 ; Roccalumera (Loredana Ferrara): 369mila 719; Roccella Valdemone (Antonella Di Mauro): 206mila 635; S. Domenica Vittoria (Loredana Ferrara): 340mila 559; S. Teresa di Riva (Giovanni Licari): 153mila 063; S. Alessio Siculo (Vincenzo Raitano): 519mila 911; Savoca (Fabio La Puzza): 279mila 209; Scaletta (Antonino Margagliotta): 335mila 581; Taormina (Giuseppe Grassadonia): 56mila 742 euro.

Diversi i sindaci che si sono già messi in contatto con la Regione per chiarire di aver nel frattempo regolarizzato le loro posizioni con l’Ato Me4 per cui probabilmente i commissari non si insedieranno in tutti i 25 Comuni.

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