Ieri, 25 novembre, data che coincide con la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la comunità termale aliese è stata protagonista di una manifestazione che ha vissuto momenti diversi e articolati, tutti caratterizzati da intensità emotiva e sincera partecipazione.Alle ore 16.00 circa ha preso il via, con partenza dall’inizio del lungomare (lato sud) la “Marcia della vita” un corteo che ha raggiunto l’Istituto Maria Ausiliatrice. Dopo un breve momento di intrattenimento caratterizzato da esibizioni tersicoree sono seguiti gli interventi del sindaco della comunità aliese dott. Carlo Giaquinta, dell’avv. Concetta La Torre presidente dell’Associazione “al tuo fianco” di Roccalumera, del dott. Roberto Conte sostituto procuratore al tribunale di Messina e della dott.ssa Rosaria Di Blasi – vice questore aggiunto Polizia di Stato di Messina. Da vari Comuni (grazie al lavoro autonomo di singole donne o facenti parte di associazioni) sono pervenuti (una cinquantina in tutto) i cosiddetti “tappeti della vita”. Tappeto eletto a simbolo della peculiarità creatrice delle donne in quanto il tessere è una delle attività simbolo che nei secoli ha contraddistinto l’operosità femminile.La manifestazione di ieri, denominata “Neanche con un fiore”, è stata organizzata oltre che dal Comune di Alì Terme anche dall’Associazione “al tuo fianco” centro anti-violenza di Roccalumera.


