I cittadini dei vari centri della Valle d’Agrò, lamentano la precaria ricezione del digitale terrestre dei canali delle televisioni nazionali e locali. Una giungla di ripetitori e antenne digitali terrestre sparse in tutta la Valle d’Agrò, continua a generare troppe interferenze causando l’oscuramento, quasi totalmente, dei canali delle Tv locali e di parte di quelle nazionali con le ovvie proteste e recriminazioni da parte delle migliaia di cittadini – utenti di questo vasto comprensorio che si diparte dal mare Jonio fino a raggiungere i monti Peloritani.
Il fenomeno delle interferenze, infatti, ha finito per penalizzare il mondo delle Tv digitale locali ed anche di quelle nazionali. Solo la Rai riesce a fornire un servizio adeguato, ma nelle giornate di pioggia si evidenziano pure dei problemi. In compenso le numerose Tv locali digitale della Calabria riescono ad imperversare in gran parte della vallata dove, in pratica, i canali Mediaset e, soprattutto, i segnali delle Tv siciliane come Teletna , Telecolor, R.T.P, Tele 90 ed altri emittenti della provincia di Messina sono scomparse totalmente. Tutto ciò, oltre a penalizzare gli utenti, per la maggior parte anziani, della Valle d’Agrò che vengono privati dei fatti e degli eventi quotidiani della propria Regione e della propria Provincia, va anche a discapito di chi fa informazione regionale e locale e non riesce a trasmetterla ai legittimi fruitori. In questo contesto, senza i necessari controlli, non c’è rispetto per i numerosi cittadini utenti di questa vallata che essendo avanti con gli anni trascorrono gran parte della giornata davanti al televisore, ma vengono lesi anche i diritti di chi ha investito nelle Tv locali e commerciali.
“Non riusciamo a vedere più niente nella televisione – fanno evidenziare alcuni anziani della Valle d’Agrò – è ora che di competenza si interessi a questo problema che ha trasformato le nostre giornate in una vera e propria desolazione.”
Un problema rilevante quello delle Tv nazionali e locali che vengono oscurate a discapito, soprattutto, dell’informazione. Nella giungla delle antenne, però, senza la necessaria e dovuta regolamentazione, si vengono a creare delle evidenti disfunzioni che, purtroppo, penalizzano un ampio bacino di utenti che ormai da tempo non riesce più a vedere i programmi delle televisioni regionale e locali ed è costretta a guardare solo quello che succede nella dirimpettaia Calabria.
I cittadini della Valle d’Agrò, stante il persistere di questa complessa situazione di oscuramento delle Tv regionale e locali, chiedono, a chi di competenza, i dovuti interventi per potersi risintonizzare e tornare a vedere la televisione cui sono maggiormente interessati.


