Roccalumera – Dopo la lettera della dottoressa Serenella Sgroi, i commenti sui social si sono scatenati. Automobilisti indignati che percorrono giornalmente l’autostrada Messina Catania, rischiando continuamente incidenti per le buche lungo le carreggiate, per il manto bituminoso arrotolato, per le gallerie a rischio, per la frana di Letojanni, per il senso unico snervante e pericoloso. Il nostro giornale si mette a disposizione per ogni azione di proteste contro il Cas e le autorità competenti. L’articolo a firma della Sgroi e pubblicato dalla Gazzetta Jonica è stato letto da circa quattromila persone e ciò sta a dimostrare che gli automobilisti sono indignati per il degrado in cui versa l’ A/18 Messina Catania e in particolare il tratto che va da Roccalumera a Giardini Naxos. Noi abbiamo letto su facebook i commenti dei vari Giada, Carmelina, Concetto, Annamaria, Viviana, Alessandro, Alberto. Francesco, Gaetano e tanti altri ancora e in ognuno di loro c’è rabbia verso il Cas per le precarie condizioni delle due carreggiate. E’ stata pure avanzata la proposta per il 2019 relativa al pedaggio: Tutti gli automobilisti siciliani che fanno uso dell’autostrada dovrebbero pagare un abbonamento annuo di 80 euro, mentre i non siciliani continuerebbero a pagare le tariffe “salate” cui sono sottoposti attualmente tutti quanti. Mandateci le vostre iniziative, le proposte, i suggerimenti, saranno pubblicati. Grazie.
Pino Prestia


