ROCCALUMERA – Il gruppo di minoranza al consiglio comunale di Roccalumera, di cui è capogruppo la prof. Rita Corrini, dal giorno dopo il risultato delle amministrative (quattro mesi fa) si è attivato per portare avanti il proprio programma, in difesa della cittadinanza. Nella lista “Insieme per il Futuro” , di cui era candidato sindaco la Corrini, sono confluiti gruppi e associazioni, tra cui “Roccalumera ha noi” (RhaN) con i candidati Giovanna Saccà e Ivan Cremente. Quest’ultimo ha collezionato tantissimi suffragi ed è riuscito ad essere eletto nel gruppo di opposizione, insieme a Rita Corrini, Tiziana Maggio e Antonino Scarci. Adesso il gruppo “Roccalumera ha Noi” dopo la riunione tra dirigenti ed associati, ha diramato un comunicato per evidenziare che “ha fissato la nuova linea funzionale e operativa del gruppo, che si distinguerà per l’apertura ad incontri di collaborazione pratica ed efficiente con tutti i “gruppi” operanti ed attivi a Roccalumera; si avvieranno degli univoci percorsi per la realizzazione di iniziative condivise, organizzazione di efficienti attività per lo sviluppo, progresso, valorizzazione, abbellimento, cultura, sport e svago nel territorio e, principalmente, nel nostro Comune”. Si evince, dal documento, l’apertura ad altri gruppi, pur essendo legato allo schieramento d’opposizione. Il documento, poi conclude: “Il gruppo RhaN, mantiene comunque nei fatti il percorso avviato nell’ultima tornata amministrativa che ha visto schierati, per il Gruppo RhaN, Ivan Cremente e Giovanna Saccà che hanno ottenuto un significativo riscontro. Ivan Cremente adesso siede in Consiglio Comunale, unitamente agli altri rappresentanti del gruppo consiliare di minoranza e, per tale rappresentanza, è stato anche nominato e siede nel Consiglio dell’Unione dei Comuni. Il gruppo RhaN proporrà e sosterrà il proprio percorso ideologico- operativo che, come detto, sarà di apertura, sostegno ed appoggio per la condivisione di iniziative, progetti, programmi e proposte, da qualsiasi gruppo o parte politica provengano. Le iniziative, progetti, programmi e proposte, saranno sostenuti e condivisi se, innovativi, costruttivi, evolutivi, di sostegno e sviluppo per il paese, in ogni caso il confronto e la condivisione saranno aperti e partecipati con tutti”. Un discorso nuovo, improntato senza il placet degli altri tre consiglieri di minoranza. E che sicuramente farà discutere.


