HomeAttualitàChiusura dei ponti Agrò e Fiumedinisi, oggi vertice tra sindaci e Anas

Chiusura dei ponti Agrò e Fiumedinisi, oggi vertice tra sindaci e Anas

Si è svolto stamattina, nell’aula consiliare del comune di Alì Terme, un incontro tra i sindaci della riviera ionica ed i tecnici dell’Anas, in seguito alla chiusura dei ponti Agrò e Fiumedinisi dopo i sopralluoghi effettuati dai quali sono emerse le criticità che ne impediscono il transito veicolare. I vari sindaci nel corso del dibattito hanno evidenziato l’impatto negativo che la chiusura dei ponti ha determinato, non solo per la popolazione, ma anche per il tessuto commerciale presente sul territorio.
Nell’immediato è stato richiesto all’Anas di intervenire per migliore la segnaletica all’ingresso e all’uscita delle passerelle con possibilità di realizzare rotonda per migliorare la viabilità; di ispezionale e se necessario la messa in sicurezza delle parti sottostanti i ponti per evitare eventuale caduta di calcinacci e di migliorare l’illuminazione dei due attraversamenti.
L’Anas si è detta disponibile ad effettuare questi interventi e nello specifico mercoledì 26 sarà effettuato un sopralluogo per definire gli interventi nel dettaglio. Nel lungo periodo entro l’anno Anas dovrebbe concludere le procedure di gara e così avere l’aggiudicatario e iniziare i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte Agrò. Il cronoprogramma prevede 430 giorni di lavori che in fase di gara si potranno anche ridurre. Per il ponte Nisi la tempistica slitta di qualche mese considerando che pensano di poter concludere entro giugno le procedure di gara per poter successivamente iniziare i lavori che da cronoprogramma prevedono 530 giorni, anche questi riducibili.
“L’incontro di oggi – dichiara il sindaco Lo Giudice – è stato molto proficuo. Siamo riusciti ad ottenere dall’Anas la disponibilità a interventi immediati che ci consentiranno un miglioramento della viabilità rispetto alle condizioni pregare e di disagio che vivono i nostri territori a seguito della chiusura dei due ponti”.
“È chiaro che rimane un problema di fondo riguardo alla precaria viabilità che interessa la nostra riviera. Proprio per questo motivo – conclude Lo Giudice – abbiamo chiesto tempi certi per avviare i lavori di demolizione e ricostruzione dei ponti e nei prossimi giorni chiederemo unulteriore incontro al prefetto che possa consentirci di Trovare soluzioni alternative e nel caso in cui vi siano condizioni meteo avverse che possono determinare la chiusura della passerella, ad oggi unica alternativa viaria. L’ipotesi di essere autorizzati per accedere in autostrada mediante l’utilizzo delle aree di servizio potrebbe rappresentare un’importante via di fuga da utilizzare in caso di eventi alluvionali o calamità”.

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