S.Teresa di Riva – A causa dei continui sversamenti di liquami sulla spiaggia, il gruppo di minoranza “Insieme per cambiare” ha rivolto al sindaco una circostanziata interrogazione:
“Premesso che Santa Teresa di Riva è un comune a rilevanza turistica, come anche affermato in più occasioni dal Sindaco;
che, l’estate del 2018, per il Comune di S.Teresa di Riva, passerà alla cronaca per i continui sversamenti di liquami sulla spiaggia;
che in data 18 agosto 2018 questo gruppo consiliare, in seguito all’ennesimo sversamento in parte della spiaggia diramava un comunicato stampa con il quale esprimeva rammarico per tale situazione incresciosa verificatasi il giorno precedente facendo rilevare come un comune di tal genere non poteva permettersi, nel pieno della stagione balneare, simili figuracce;
che tale gravissimo problema si è ancora verificato nei giorni successivi culminando con l’enorme sversamento del 26 agosto 2018 nella spiaggia in prossimità di Via del Carmine;
che siffatto stato di cose crea un danno all’immagine turistica della nostra città, la quale, a questo punto, inutilmente si fregia di avere ottenuto la Bandiera Blu, quando nella realtà di tutti i giorni mancano le condizioni minime essenziali di carattere igenico – sanitarie, circostanze che impediscono di fatto la salubrità dei luoghi;
che per questo gruppo consiliare la salute pubblica di quanti fruiscono della spiaggia rappresenta obiettivo primario da perseguire e prioritario rispetto a qualsiasi altro interesse di qualsivoglia natura;
che sarebbe stato opportuno delimitare le zone ove ci sono stati tali sversamenti rendendole non balneabili, piuttosto che provvedere “a mezzo ruspa” a rimescolare ripetutamente la sabbia nascondendo agli ignari bagnanti l’effettivo stato di quei luoghi, certamente insalubri;
che questa situazione non è più tollerabile;
che sarebbe opportuno che venissero forniti chiarimenti da parte del Sindaco;
Ciò premesso, interroga il Sindaco per sapere:
se è a conoscenza della grave situazione sopra descritta;
se sono stati adottati provvedimenti in materia di igiene e sanità pubblica;
se di tale circostanze sono state rese edotte le Autorità competenti e, in caso negativo, il motivo per il quale non si è provveduto;
in particolare si chiede inoltre di sapere:
quali attività siano state svolte a seguito degli sversamenti di giorno 17 agosto 2018;
quali attività siano state svolte a seguito degli sversamenti di giorno 26 agosto 2018;
perché non sono stati posti in essere tutti gli atti necessari al fine di istituire il divieto di balneazione nei tratti di spiaggia interessati dagli sversamenti”.


