ROCCALUMERA – A coronamento della manifestazione relativa al Premio Nazionale “La Zagara d’Orto” c’è stato un fuori programma che ha preso tutti alla sprovvista ma poi alla fine è stato sottolineato da un prolungato applauso dalle duemila persone che stavano assistendo alla manifestazione. A mezzanotte e un minuto, mentre Don Bachy, ospite d’onore, stava cantando la nota canzone “pregherò” il programma è stato fermato, sono state aperte le luci e sul palco sono saliti il sindaco Gaetano Argiroffi con gli assessori, gli organizzatori, il direttore artistico l’attore Gilberto Idonea, la presentatrice Simona Pulvirenti e Pippo Giorgianni. Quest’ultimo dello staff del Premio teneva in mano una vistosa torta gelato. Poi è stato portato un tavolo, dei tovaglioli, dei bicchieri e delle bottiglie di champagne. Una festa improvvisata, ma ben gradita, per il cantante Don Bachy, nato il 21 agosto del 1939. E qui c’è stato un applauso caloroso da parte di tutti gli astanti, che hanno voluto festeggiare alla grande i 79 anni del cantautore. Emozionato, ma felice per la gradita improvvisata, Don Bachy ha ringraziato il numeroso pubblico, il sindaco Argiroffi e gli organizzatori del Premio Nazionale “La Zagara d’Oro”, che quest’anno è stato assegnato al giornalista Guglielmo Troina responsabile della redazione Rai di Catania. Nel corso dell’evento sono stati assegnati altri riconoscimenti, come il premio speciale alla memoria, al giornalista e direttore di Tele90 Umberto Gaberscek, poi la “Zagara d’Argento” all’avv. Antonino Centorrino, presidente associazione Pe93 Camera Minorile e infine premio “Fiore di Zagara” alla Polizia Metropolitana di Messina, di cui è comandante Antonino Triolo, alla testata giornalistica Tempo Stretto e al ristorante “Casa Pinta” di Nizza di Sicilia.


