ROCCALUMERA – Come quest’anno mai. L’amministrazione comunale sta puntando decisamente sulla qualità, la pulizia e il decoro della spiaggia e del lungomare. Per fare bene questo lavoro, quattro operai giornalmente (festivi compresi) puliscono l’arenile da cima a fondo e quando ci sono lamentale dei bagnanti intervengono tempestivamente. Come avantieri, quando un vacanzieri si è lamentato che gli ombrelloni, passata la paura del primo blitz, continuano a restare piantati vicino la battigia notte e giorno. E così alle prime luci dell’alba sei vigili urbani e altrettanti operai hanno effettuato un altro blitz sulla spiaggia, sequestrando ottantadue ombrelloni e 34 tra sedie sdraio. Ancora nessuno si è presentato al Comune per riavere indietro i pezzi sequestrati, consapevole che verrà multato e denunciato. Ma a parte questo, risulta abbastanza evidente quest’anno l’impegno dell’amministrazione Argiroffi nel curare l’arenile. Ieri tra l’altro sono state potate le palme che abbelliscono il lungomare ed è stata fatta pure la pulizia dei marciapiedi, poi innaffiate le piante e sistemate le aiuole. Infine i quattro operai che ogni giorno ramazzano la spiaggia, ieri hanno raccolto vari sacchi di rifiuti e poi con i mezzi del Comune trasferiti in discarica. Un lavoro coordinato, che impegna gli operai a pulire le piccole isole ecologiche, a svuotare i cestini e sistemare le rampe. Una contestazione c’è stata però ed quella delle rampe con base in legno che si fermano quasi a metà arenile. Un disabile, accompagnato in carrozzina non è potuto arrivare fino alla battigia, perché le ruote sono sprofondate nella sabbia e quindi è stato preso in braccio. Da qui la richiesta di qualche famiglia di allungare ancora le rampe in legno, per consentire pure i portatori di handicap di raggiungere il mare.


