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lunedì, Febbraio 16, 2026
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Furci Sicily Fest, una mezza notte bianca che andrebbe migliorata 

FURCI SICULO – Battezzata come “Furci Sicily Fest” in verità si è trattato della prima notte bianca che ha coinvolto parecchi commercianti di Furci e che è stata assediata da tantissime persone, per la maggior parte turisti e forestieri, provenienti da centri limitrofi. Come hanno spiegato il sindaco Matteo Francilia e il presidente del Centro commerciale naturale Bonarema Franco Romeo, è stato un vero successo, anche per il coinvolgimento di ditte privare, associazioni e la stessa Pro Loco. Parecchi negozi sono rimasti aperti fino alle tre di notte, altri hanno chiuso i battenti prima. Ma la festa non è stata uniforme. Il clou della partecipazione si è verificato in piazza S.Cuore, dove si sono esibiti cantanti, complessi musicali e cabarettisti, poi fino a via Cesare Battisti il vuoto e a seguire un po’ di movimento vicino una macelleria ed un supermercato. Dall’inizio di Furci (lato Roccalumera) ci sono stati delle esposizioni e bancarelle con gustosi panini farciti della macelleria Altadonna, però sono mancati gli stand, sono mancate le vendite promozionali, l’esposizione sui marciapiedi, in mezzo alla strada. Furci Siculo è abbastanza concentrato, solo ottocento metri tra le due estremità, per cui potrebbe diventare una manifestazione di sicuro richiamo turistico e di guadagno per i commercianti locali. “L’Amministrazione comunale, in collaborazione anche del Centro  commerciale naturale Bonarema – ha dichiarato Franco Romeo – nonostante le ristrettezze economiche, ha voluto donare alla cittadinanza questa occasione di svago finalizzata comunque alla promozione sia turistica del nostro paese che dei prodotti locali offerti dai nostri commercianti”. E così “Furci Sicily fest” o notte bianca, è stata una manifestazione simpatica, divertente, ma non coinvolgente. O si fa bene, il prossimo anno o non si fa affatto. Le passerelle non servono a nessuno.
(Nella foto la macelleria Altadonna) 

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