Il Consiglio del Consorzio Rete Fognante ha esitato l’aggiornamento del Piano Triennale dei Lavori Pubblici, individuando specifiche priorità e progetti ritenuti di “rilevanza strategica, anche alla luce del quadro di programmazione dei finanziamenti (Fondi FESR) della Regione Siciliana”. Tra questi si segnalano sia i progetti ex Cipe, che nuove progettualità conformi al “Parf” ed inserite nel Piano Annuale, “essenziali al fine di migliorare il servizio in favore della comunità”. “E tra queste ultime – spiega il presidente del Consorzio, Bruno De Vita – evidenziamo la “Sistemazione della scaricante Bongiovanni – Pescatore” nel Comune di Taormina, la “sistemazione del collettore che collega la rete fognaria di Giardini Naxos con l’impianto di depurazione Sud”, la realizzazione di un collettore nella zona “Ziretto” del Comune di Castelmola, la pulitura e “Sistemazione della scaricante che collega la frazione di Mazzeo, il Comune di Letojanni ed il depuratore Nord”, la sistemazione e messa in sicurezza dello stesso “Depuratore Nord””.
Per quel che riguarda invece i progetti già inseriti nella vecchia programmazione e presentati negli anni scorsi alle istituzioni preposte al finanziamento, il Consiglio, nel riconfermare l’interesse e la validità di tali progetti, con il Piano Annuale ha previsto sulla base dello specifico livello di progettazione di ogni opera, se aggiornare il progetto ricorrendo a personale e risorse interne, oppure affidare all’esterno la progettazione facendo ricorso al “Fondo di Rotazione”, “al fine di arrivare ad un livello di validazione adeguato a poter intercettare i necessari finanziamenti”. Nel dettaglio i progetti riguardano: “Ripristino della condotta sottomarina dell’impianto di depurazione sud di Giardini Naxos”, “Efficientamento energetico, cogenerazione biogas e gestione energetica mediante integrazione di impianto fotovoltaico volto a contenere i consumi elettrici necessari al ciclo dell’impianto di depurazione consortile sud di Giardini Naxos”, “Adeguamento alla L. n. 152/06 e s.m.i. ed attivazione dell’impianto di deodorizzazione del depuratore consortile sud di Giardini Naxos”, “Realizzazione del collettore SS 114 – Torrente Letojanni.
L’ente preposto alla deputazione consortile delle acque – di cui fanno parte Taormina, Giardini Naxos, Castelmola e Letojanni – punta, insomma, a risolvere una serie di criticità negli impianti presenti sul territorio e ad ottimizzare il funzionamento della rete attraverso interventi nei “punti strutturali strategici” distribuiti sul territorio che attraversa il primo polo turistico siciliano.


