PAGLIARA – Il problema è serio, stando agli amministratori comunali. Perché Pagliara non avendo ancora messo il atto il servizio raccolta rifiuti porta a porta rischia di restare travolto da montagne di sacchetti pieni di immondizie, ma soprattutto di ingombranti, scaricati da famiglie incivili di altri Comuni. Questo perchè nei centri limitrofi è partita la differenziata e non tutte le famiglie, si sa, sono già brave a selezionare i rifiuti nei vari contenitori, per cui potrebbe succedere che raccolgano nei sacchetti di plastica vari rifiuti per poi depositarli a Pagliara dove ancora sono bel visibili sulle strade tanti cassonetti. La raccolta porta a porta è già attiva a S.Teresa di Riva e da qualche giorno anche a Furci Siculo e Roccalumera, paesi che fanno cornice a Pagliara. Ma ad essere presa di mira sembra essere la popolosa frazione di Rocchenere, che dista qualche chilometro dalla Statale 114. “C’è il rischio che da Roccalumera e Furci vengano a scaricare i rifiuti nei cassonetti di Rocchenere – ha dichiarato il sindaco Sebastiano Gugliotta – ma abbiamo allertato la polizia municipale per un accurato controllo del territorio”. E poi ha continuato: “anche Pagliara presto partirà con la raccolta differenziata, facciamo parte dell’Aro con il comune di Mandanici, perchè è già in programma la relativa gara d’appalto”. Su facebook le polemiche incalzano. I cittadini residenti di Roccheenere e Pagliara sono allarmati perché il Comune collinare rischierebbe di essere schiacciato da sacchi di rifiuti e ingombranti scaricati da gente incivile dei centri limitrofi. Fiorenzo evidenzia: “la mia paura è che nei prossimi giorni Rocchenere possa diventare la discarica dei Comuni vicini”. E Mariagrazia risponde: “l’ho pensato anch’io quando ho saputo che è partita la differenziata nei Comuni limitrofi”. Ma il sindaco Sebastiano Gugliotta si sta attivando per fronteggiare l’eventuale invasione notturna degli incivili, con il controllo accurato del territorio affidato al Corpo di polizia municipale. E questo per evitare che i cassonetti trabocchino di rifiuti depositati da colonne di famiglie dei centri limitrofi.


