Nizza di Sicilia – Dal sindaco avv. Pietro Briguglio, riceviamo un comunicato inviato al consigliere comunale Carlo Gregorio, in riscontro alla nota del 18.06.2018 prot. 0005969/2018.-
“In riferimento e riscontro alla Sua del 18 giugno 2018, il sottoscritto osserva che:
il contenuto della Sua denota una sorta di acredine ingiustificata e ingiustificabile nei confronti di un consigliere eletto, e precisamente della sig.na Maria Porto, presidente della commissione cultura del comune di Nizza di Sicilia per delle “presunte” parole offensive e irriguardose a Lei indirizzate, che le sono state riferite da sedicenti individui presenti al consiglio comunale del 29 maggio 2018.
Mi corre l’obbligo istituzionale di farLe osservare che la consigliera Porto è il presidente di una commissione comunale perché votata dal civico consesso e non per altro, e appare pertanto superficiale e lesivo della carica di consigliere allorquando Lei qualifichi la consigliera Porto “ una ragazzina, posta alla presidenza della Commissione cultura” quasi fosse un torto la giovane età, non tenendo conto delle indubbie capacità del consigliere che a pieno titolo riveste un ruolo che la comunità gli ha conferito e il consiglio comunale ha ratificato nel ruolo predetto.
Lei è persona equilibrata e nessuno ha messo in dubbio il suo amore per la cultura sua ragione di vita, ma prudenza ed opportunità avrebbero dovuto indurla a “verificare” i riferimenti verbali offensivi riconducibili alla consigliera Porto, e non a partire lancia in resta giudicando e condannando senza avere alcun elemento a sostegno del Suo dire, financo a rassegnare le dimissioni dalla commissione consiliare.
La nota da Lei consegnata al sottoscritto al presidente del consiglio e agli organi di stampa locali, mi spiace dirlo non Le fa onore in quanto frutto di presupposti errati, non verificati e non veritieri, atteso che il consigliere Porto non Le ha arrecato alcuna offesa, ma ha semplicemente stigmatizzato, così come è normale nella dialettica politica la Sua mancata partecipazione alla commissione consiliare qualificandola “ingiustificata e irrispettosa” nulla di più.
Sarebbero queste le parole che hanno scatenato la Sua sproporzionata e offensiva reazione, non credo proprio. Sono piuttosto convinto che la sua nota sia da ricondurre all’aver dato credito, senza riserve, a mere chiacchiere da comare che “qualcuno” falsamente Le ha riferito e a cui ha prestato fede. Porga le sue scuse al consigliere Porto e faccia mea culpa, Lei da persona di cultura e politico di lungo corso, dovrebbe saper valutare i fatti per quello che effettivamente sono e non abbandonarsi a comportamenti di cui oggi Le si chiede un ravvedimento operoso.
Il sottoscritto, l’esecutivo e tutto il consiglio comunale è stato ed è rispettoso della dignità di tutti, mi permetta di consigliarLe prudenza, verifichi quanto Le viene detto prima lanciare accuse inconsistenti, nel rispetto della sua storia personale e del ruolo che riveste all’interno della comunità. Le posso confermare che condivido il suo auspicio di tornare ad un confronto sereno, nel rispetto dei ruoli, per il bene della comunità rappresentata. Cordiali Saluti”.
(nella foto il sindaco Pietro Briguglio)


