FURCI SICULO – Le proteste in paese incalzano per una serie di disagi che investono i cittadini nell’attraversare il marciapiede lato mare della centrale via IV Novembre. La rete elettrica desta pericolo perché alcuni tubi sono stati arrotolati in modo anomalo e soprattutto perché si dipartono dal marciapiede, e poi agganciati ad un balcone. Il pericolo maggiore è sulla Nazionale, dirimpetto la via Firenze che porta al municipio. Qui più fili della corrente elettrica sono stati legati e poi attorcigliati ad un balcone e al muro delle case che si snodano fino a via dell’Arco. Da mesi si va avanti così, senza che i dipendenti e gli operai dell’Enel si attivassero per risolvere il problema in tempi brevi. Il pericolo è costante, quotidiano. Perché, specialmente di notte, il problema diventa ancora più delicato, perché pedoni involontariamente vanno a sbattere contro questo tubo con dentro fili della corrente elettrica. Sino a questo momento non è successo niente, anche perché quando passano le mamme con i loro bambini, tengono lontano i pargoli da questo ammasso di fili elettrici. Un tubo che si allunga ad altezza d’uomo e che poi da mani non certamente esperte èstato legato ad un balcone. I cittadini che abitano nel circondario fanno appello alla direzione provinciale dell’Enel, affinchè quel tubo con dentro fili elettrici venga rimosso al più presto, al fine di prevenire tristi conseguenze.


