SANTA TERESA DI RIVA – Approvato il progetto defintivo per la manutenzione del torrente Savoca nel tratto compreso tra la foce e l’autoparco comunale di Furci, finalizzato alla mitigazione del rischio idrogeologico a salvaguardia deli centri abitati di Santa teresa di Riva e Furci Siculo. Si tratta del primo stralcio per un importo di 3 milioni di euro che sono stati finanziati con gli interventi previsti per il Patto per il Sud.
Il progetto in questione, redatto dall’ing. Davide Maimone, a seguito di un tavolo tecnico tenutosi presso il comune di Santa Teresa con i rappresententanti dei comuni di Furci e S.Teresa, ha avuto apportate alcune modifiche estendendo gli interventi a monte per una maggiore lunghezza di circa 400/500 metri ed al contempo si è rinominato l’oggetto dell’intervento in “manutenzione del torrente Savoca” invece di “sistemazione idraulica del torrente Savoca”, estendendo la cifra richiesta in 3.350.000 euro. Ma la Regione ha inserito il progetto per un finanziamento di 2.850.000 euro per cui si è deciso di redigere un progetto per il primo stralcio perun importo complessivo di 2.850.000 euro.
Per questi motivi la giunta di S.Teresa, acquisito il parere favorevole del responsabile del procedimento, geom. Francesco Pagano, ha approvato il progetto definitivo, straclio funzionale del progetto definitivo generale, aggiornata al prezziario delle opere pubbliche 2018 per una spesa di 1.950.528 per lavori a base d’asta e 899.401 quali somme a disposizione dell’amministrazione comunale. L’opera risulta inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020 ed è fondamentale per la salvaguardia degli abitati di Furci e Santa Teresa di Riva. In particolare Sparagonà sul lato di Santa Teresa di riva dove ormai l’alveo del torrente ha raggiunto il muro di contenimento e minaccia di esondare ad ogni pioggia. Risagomando l’alveo si potrà eliminare questa spada di Damocle che pende sulla periferia nord di Santa Teresa. La sabbia dovrà servire per il ripascimento della spiaggia.


