SANTA TERESA DI RIVA – Un nido per l’ infanzia e servizi integrativi per la prima infanzia e centro di aggregazione per minori e centri educativi diurni rivolti a popolazione di fascia 4-18 anni: è questa la soluzione individuata dalla amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva per l’ex caserma della Guardia di Finanza di via Vittorio Emanuele Orlando. Responsabile del procedimento è stao nominato il geon. Antonino Cosentino.
La Giunta ha infatti deciso di partecipare a un Avviso del Po Fesr Sicilia 201-2020 che finanzia progetti per interventi di adeguatamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione di edifici pubblici da adibire a centri di aggregazione, centri ludici ed educativi diurni per popolazione di fascia d’età 4-18 anni. Il bando prevede la possibilità di dare vita a nidi per l’infanzia o asili nido, micro nido e servizi integrativi per l’infanzia, oltre che centri di aggregazione con particolare attenzione ai servizi offerti per la fascia 4-6 anni, e il Comune può ottenere un finanziamento fino a un massimo di 500mila euro. La Giunta ha quindi approvato un atto di indirizzo per partecipare all’Avviso, dando mandato al direttore dell’Area Pianificazione e Gestione del Territorio di redigere il progetto per l’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’ex caserma “Maresciallo Vincenzo Grimaldi” delle Fiamme Gialle, sita in via Vittorio Emanuele Orlando, compresa la fornitura di attrezzature e arredi, mentre al direttore dell’Area Amministrativa-Affari Generali-Finanziaria è stato dato mandato di affidare un incarico ad un comprovato professionista di specifica esperienza in materia di progettazione europea. Sarà il sindaco, entro il 18 maggio, a inoltrare la domanda nei termini e nelle condizioni dettate dal bando e il progetto con i relativi allegati richiesti.
L’ex caserma della Guardia di Finanza è stata acquistata dal comune di Santa Teresa di Riva nel dicembre del 2015 per 407mila euro dal Demanio. L’idea iniziale era quella di realizzarvi un parcheggio per i residenti del quartiere Barracca, ma strada facendo si è abbandonata. Successivamente venne proposto di ospitarvi l’autoparco comunale. (gi.pu.)


