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domenica, Febbraio 22, 2026
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Furci Siculo, prove generali di raccolta differenziata … in chiesa

FURCI SICULO – Non c’è stata una larga partecipazione, però sono state bene evidenziate le direttive della imminente raccolta differenziata, anche se le poche persone presenti hanno spesso chiesto quando entrerà in funzione il servizio rifiuti porta a porta. Questo a grandi linee il risultato della riunione che si è tenuta all’interno della chiesa S. Maria del Rosario, di cui è titolare padre Massimo Briguglio. Lo stesso parroco, con l’assessore Rosaria Ucchino, il Comitato Jonico Beni Culturali, con Pippo Spadaro in testa, hanno affrontato i problemi e le difficoltà iniziali della raccolta differenziata, che dovrebbe decollare entro il primo giugno. La ditta Lts Ambiente che ha preso in appalto la raccolta rifiuti dell’Aro “Valle del Dinarini” di cui fa parte anche il comune di Roccalumera, non era presente alla riunione, anche perché impegnata in altre manifestazioni per la raccolta differenziata. E’ stato pure spiegato nel contesto della riunione dagli specialisti del Comitato Jonico Beni Culturali, che presto saranno distribuiti dei contenitori alle famiglie (per Plastica, Carta, Vetro, Secco non riciclabile e Umido) e tutti dovranno attenersi al vademecum “come raccogliere i rifiuti”. Anche il rev. Massimo Briguglio e l’assessore Rosaria Ucchino sono intervenuti nel corso del dibattito, con proposte e considerazioni. “Presto partirà una lettera dal Comune – ha dichiarato la Ucchino – che invita tutti i cittadini a ritirare i cinque mastelli (il più piccolo per l’umido), per la raccolta differenziata. Ogni contenitore sarà dotato di un microchip per individuare le persone che non riescono a smaltire i rifiuti secondo regolamento”. Difatti dopo alcuni sbagli la persona individuata dovrebbe pagare una penale secondo il regolamento della ditta Lts Ambiente che gestisce l’Aro “Valle del Dinarini”. Ma c’è pure da evidenziare che a Furci vivono tante famiglie di anziani per cui di sbagli inizialmente ce ne saranno tanti. Secondo quanto dibattuto nel corso della riunione che si è tenuta in chiesa, a rischio sembra la raccolta limitata all’umido e alla differenziata. E’ stato pure evidenziato che la raccolta porta a porta dovrebbe decollare entro il primo giugno, tra un mese, e in questi trenta giorni il Comune organizzerà settimanalmente (ogni giovedi) incontri con la cittadinanza nell’aula consiliare.

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