Roccalumera – Entro il primo giugno, esattamente fra trentacinque giorni, partirà la raccolta differenziata nei comun i di Furci e di Roccalumera. Poche riunioni nei due Comuni e la gente non sa proprio da dove cominciare, anche perché sono pochissime le famiglie che rispondono all’appello. “inizialmente ci saranno tantissimi disagi – ha dichiarato Giuseppe Micalizzi – perché non è facile istruire le famiglie di anziani, che sono abituate con il cassonetto dei rifiuti dietro la porta’’. Roccalumera e Furci, ottomila abitanti insieme, si sono consorziati ed hanno sottoscritto l’Aro “Valle del Dinarini”. L’appalto è andato alla ditta LTS Ambiente, che si e’ fatta vedere poco. Ed allora prima che vengano distribuiti i contenitore, che saranno dotati di un microchip per individuare le persone che non riescono a smaltire i rifiuti secondo il regolamento, sarebbe opportuno informare bene la gente, per evitare spiacevoli conseguenze. E in trentacinque giorni sembra impossibile che si possano educare ottomila persone alla raccolta differenziata ( Plastica, Carta, Vetro, Secco non riciclabile e Umido). L’umido soprattutto. Ricordiamo quando è stato attivato questo servizio a S.Teresa di Riva, per otto mesi, intere famiglie santateresine scaricavano i rifiuti nei cassonetti di Furci e alcune sono state anche multate. Si ripeterà lo stesso per Furci e Roccalumera? i cittadini incerti andranno a scaricare i rifiuti a Pagliara o in altri paese limitrofi?


