HomeCronacaParcheggi a pagamento sul Lungomare di S.Teresa di Riva: è polemica

Parcheggi a pagamento sul Lungomare di S.Teresa di Riva: è polemica

SANTA TERESA DI RIVA – Sebbene si sia in attesa del nullaosta da parte del Demanio, le procedure per istituire il parcheggio a pagamento nei mesi estivi sul Lungomare è già avviato. Ma la cosa che maggiormente interessa al momento è come la cittadinanza ha accolto questo provvedimento. Negativamente in maggior parte anche se ci sono coloro che lo condividono essendo limitato ai tre soli mesi estivi. Pagare non piace a nessuno, pagare per il parcheggio su aree pubbliche è odioso. Ma necessario. In effetti non è stato fornito il corrispettivo costi – ricavi per la sosta sulla nazionale, ma se va avanti in forma autonoma (cioè gestito direttamente dal comune) da anni, un riscontro positivo dovrà pur esserci. Prepariamoci, quindi, a sostare a pagamento anche sul Lungomare, lato monte, perché lato valle il parcheggio è libero.

Si partirà a giugno, se il nulla osta arriverà in tempo. Nove anni fa il parcheggio a pagamento su un lato del lungomare venne sospeso perché non c’era l’autorizzazione demaniale, adesso, nove anni dopo, l’amministrazione Lo Giudice ci riprova. Pare che l’abbiano richiesto un centinaio di commercianti, indispettiti dal fatto che in certe zone del Lungomare in estate (ma anche in inverno) non si trovi parcheggio per le troppe auto lasciate lì in sosta perenne.

Per l’amministrazione comunale si è posto il problema: pagamento si, pagamento no. Alla fine si è propesi per la prima soluzione ed al comandante del corpo dei vigili urbani, ca. Diego Magiò, è stato affidato l’incarico per attuare questo programma nel frattempo è partita la richiesta per l’autorizzazione demaniale, che comporterà, con il parcheggio a pagamento, una maggiorazione del canone.

Ma è certo che è stata predisposta la opportuna segnaletica verticale e orizzontale per quei tre mesi di estate che vedrà il lato monte con sosta a pagamento. Si dovrà poi reperire il personale di vigilanza, perché quello in forza al comando è appena sufficiente per controllare il parcheggio a pagamento sulla nazionale e per gli altri lavori d’istituto. Probabilmente si deciderà per un affidamento a lavoratori bisognosi con il sistema del “work and clean” che ha dato buoni frutti nel settore della spazzatura. Ovviamente il personale prima di essere messo sulla strada dovrà partecipare ed ottenere il relativo brevetto.

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