ROCCALUMERA – Sabato mattina i cinque consiglieri di minoranza tracceranno un bilancio della loro attività svolta dai banchi dell’opposizione e lo faranno durante una conferenza stampa cui parteciperanno Giuseppe Melita, Antonella Totaro, Mariagrazia Saccà, Ada Maccarrone e Rita Corrini. Quest’ultima, capogruppo di opposizione ha chiarito subito che non si tratta solo di quanto è stato fatto per il paese e per la cittadina, ma anche delle tante iniziative intraprese per il futuro. Una riunione con la stampa che verterà sull’attuale situazione politico amministrativa in vista però delle prossime elezioni. “Nostro intendimento – ha dichiarato Rita Corrini – è quello di spiegare che continueremo nel nostro impegno per il bene del paese e nello stesso tempo chiarire i nostri progetti, le proposte per il futuro di Roccalumera. L’iniziativa è anche quella di coinvolgere i cittadini in questo disegno mirato al progresso e allo sviluppo del paese”. Questa conferenza stampa dovrebbe aprire ufficialmente la campagna elettorale, perché i cinque consiglieri di opposizione fanno parte della squadra che candiderà fra tre mesi l’ing. Francesco Santisi alla carica di primo cittadino. Santisi, ex assessore ed ex vice sindaco, pure cinque anni fa è sceso in campo per conquistare il Palazzo municipale, ma non ci riuscì per circa cento voti. A giugno si metterà nuovamente in corsa per conquistare la palma della vittoria. Insieme a lui altri candidati alla carica di sindaco ci saranno ai nastri di partenza. Si parla con insistenza del dott. Carmelo stracuzzi, anche lui cinque anni fa tra i candidati, del sindaco uscente Gaetano Argiroffi, che stranamente non ha ancora sciolto la riserva, dell’imprenditore Walter Marisca e dell’architetto Giuseppe Lombardo. Quest’ultimi due fanno parte del gruppo politico Sicilia Vera, per cui bisogna aspettare le primarie per sapere chi sarà designato a confrontarsi con gli altri candidati. Stando alle ultime previsioni dovrebbero essere quattro i candidati a sindaco di Roccalumera, ma andando avanti altri risvolti potrebbero animare le votazioni.


