Sono quasi 900.000 euro gli accertamenti Tarsu-Tares che il Comune di Santa Teresa di Riva ha emesso per ruoli relativi all’anno 2012 e notificati nel 2017 ai contribuenti morosi. Per non pesare molto sulle tasche dei cittadini, che in questo momento si trovano in comprovata difficoltà economica, il comune dà la possibilità ai contribuenti di rateizzare quanto dovuto, da un minimo di 6 ad un massimo di 36 rate.
“L’azione amministrativa – spiega il sindaco Danilo Lo Giudice – portata avanti in questi anni deve proseguire con la stessa intensità per continuare a garantire la logica del pagare tutti per pagare meno. Allo stesso tempo abbiamo previsto anche la possibilità di eventuali rateizzazioni al fine di consentire a tutti di poter giungere al pagamento senza trovarsi in difficoltà. Consiglio sempre di recarsi presso il nostro Ufficio tributi per verificare e regolare le posizioni prima che arrivino gli accertamenti, al fine di evitare interessi e sanzioni che gravano inutilmente sul contribuente. Ovviamente ciò è possibile solo in una situazione di preventiva regolarizzazione della posizione e non quando è avvenuto l’accertamento da parte degli uffici”.
La lotta all’evasione fiscale ha prodotto una notevole diminuzione delle tasse. Infatti, nel 2017, il Piano Finanziario Tarip ha subito passando da 1.536.971 euro a 1.280.724 euro, con una diminuzione pari 16,7%.


