ROCCALUMERA – L’Istituto comprensivo di Roccalumera, diventa sempre più scuola all’avanguardia. Difatti, grazie ad un finanziamento ottenuto attraverso la partecipazione al progetto regionale “Sport e defibrillatori” ha già a disposizione e funzionali tre defibrillatori che sono stati collocati nella sede centrale di Roccalumera, prospiciente sul lungomare, e nei plessi scolastici decentrati di Furci Siculo e Mandanici. Un traguardo raggiunto dopo un lavoro certosino portato avanti dal dirigente scolastico Mirella Guta, che ha creduto fortemente nel progetto e che ha ottenuto la disponibilità di questi strumenti, determinanti in caso di emergenze salvavita. In questi primi mesi tra l’altro ci sono stati anche delle attività formative per come utilizzare i defibrillatori nei momenti di grande necesità. La full immersion che ha coinvolto gli alunni, i docenti, il personale scolastico ed i genitori ha riguardato l’acquisizione delle tecniche di primo soccorso necessarie in caso di un arresto cardiaco. Gli incontri si sono tenuti presso il Centro sociale “Giovanni XXIII” di Roccalumera, con sedute che sono state coordinate ed istruite dal dottor Filippo Isaja, presidente della Croce Rossa di Roccalumera e Taormina. Si tratta di una iniziativa lodevole, mirata alla sicurezza degli ambienti scolastici e che soprattutto mette a disposizione, nel caso ce ne fosse bisogno, di particolari strumenti per salvare una vita umana. Anche perché il defibrillatore è difficile da utilizzare, per cui deve essere adoperato solo da medici o da personale abilitato. Appunto per questo seguiranno in questi mesi altre attività formative per alunni, docenti e genitori nella sede dei volontari della Croce Rossa Italiana, in via Collegio. Per essere preparati in caso di bisogno.


