FURCI SICULO – Tanti i possibili candidati alla carica di primo cittadino, tanti i nomi che girano, ma al momento una sola candidatura ufficiale, quella dell’avv. Francesco Rigano. Un professionista votato alla politica: cinque anni fa vice sindaco al tempo della legislatura Parisi ed ora capogruppo della minoranza. Un politico che ha seriamente punzecchiato l’attuale amministrazione e che si è battuto sull’aumento delle tasse e su alcuni vitali problemi del paese, dimenticati dalla giunta Foti. A tre mesi dalle amministrative, l’avv. Rigano spiega perché in tempi non sospetti ha ufficializzato la sua candidatura e soprattutto perché crede in un cambiamento all’interno del Palazzo. “In merito alla mia candidatura alla carica di sindaco del comune di Furci Siculo preannunciata qualche mese fa intendo fare alcune precisazioni, al fine di evitare dubbi generati da semplici voci di piazza circa i nomi di eventuali candidati dei quali ritengo non sia possibile parlare in assenza di una loro espressa ufficializzazione. Per quanto mi riguarda posso dire che a seguito del percorso iniziato ben 10 anni fa attraverso una fondamentale e produttiva attività amministrativa nella giunta Parisi e dopo l’esperienza di una coerente opposizione all’attuale esecutivo insieme agli altri consiglieri di minoranza, ritengo di aver conseguito la giusta maturità politica, oltre ad avere le fondamentali competenze tecnico- professionali che mi consentono di potermi proporre alla cittadinanza per risollevare una macchina amministrativa ormai allo sbando”. Poi Francesco Rigano parla pure di progetti e di programmi per consentire al paese di voltare pagina . “È ovvio che non può trattarsi di un’autoinvestitura ma del frutto del coinvolgimento di quella cittadinanza che da tempo auspica un cambiamento. Non è il tempo di ufficializzare liste ma di studiare programmi seri e fattibili. Dalla proposta pertanto passeremo alla concretezza con l’ausilio di quelle forze politiche che rappresentano l’espressione tangibile di un mutamento istituzionale di cui il nostro paese necessita e insieme costruiremo quel percorso che auspichiamo possa portare il nostro paese a voltare pagina”.


