13.5 C
Santa Teresa di Riva
sabato, Febbraio 28, 2026
HomeAttualitàPalacongressi di Taormina, Comune chiede al Governo tranche aggiuntiva di lavori

Palacongressi di Taormina, Comune chiede al Governo tranche aggiuntiva di lavori

Il Comune di Taormina ha chiesto ufficialmente al Governo Italiano il placet per l’esecuzione in extremis di una tranche supplementare di lavori nel piano di ristrutturazione in atto al Palacongressi. Il sindaco Eligio Giardina ha infatti contattato Palazzo Chigi e nello specifico gli uffici della Sottosegretaria di Stato, Maria Elena Boschi, per verificare la possibilità di ottenere l’ok alla messa in atto di opere aggiuntive finalizzate alla fruibilità della struttura per eventi culturali e spettacoli. In caso di risposta negativa il Vomune dovrà attingere al proprio bilancio. Gli attuali lavori finanziati per complessivi 4 milioni e 158 mila euro dal Governo, con due relativi stanziamenti nell’ambito del G7 (prima e dopo il vertice del maggio 2017), consentiranno di estinguere in via definitiva dopo oltre 30 anni i problemi di agibilità e metteranno a norma il Palacongressi, con l’avvenuto rifacimento di tutta l’impiantistica.

A sollevare l’esistenza però di un problema è stato di recente il consigliere comunale Eugenio Raneri, che a seguito di un colloquio con la responsabile per gli allestimenti scenici di TaoArte, Francesca Cannavò ha evidenziato la necessità, prima che si concludano i lavori in corso, per altro effettuati con grande impegno in tutti questi mesi dall’Aeronautica Militare, di dotare il sito dei motori di soffitta. Si tratta di motori che servono per non avere poi future difficoltà sia nelle attività culturali, come pure su quelle congressuali. La sala grande è dotata di oltre 800 posti, ha un profondo proscenio e un buon dimensionamento di palcoscenico e ci sono una serie di caratteristiche tecniche che ne consentono un ampio utilizzo, quindi occorre garantire in pratica la massima sicurezza per il personale tecnico e artistico che opererà nella struttura e così da rendere possibili gli eventi.

Servono degli interventi aggiuntivi che ora Palazzo Chigi valuterà se potranno essere inseriti nel progetto in fase di realizzazione, in un contesto nel quale i lavori in atto stanno ormai per concludersi e già a fine gennaio potrebbe avvenire la consegna definitiva del Palacongressi al Comune. I dettagli tecnici sui quali bisogna soffermarsi solo la soffitta, il sipario tagliafuoco ed il sipario in velluto ed il proscenio. Giardina ha sottoposto ora la questione agli uffici di Palazzo Chigi ai quali è stato rappresentato il fatto che per ottenere la certificazione di agibilità per utilizzo come struttura polifunzionale risulterà indispensabile, oltre alla verifica e certificazione di tutte le parti elettriche, meccaniche e strutturali dell’edificio, anche la messa a norma di tutte quelle componenti riferite all’organizzazione degli eventi. L’obiettivo della città di Taormina è quello della destagionalizzazione e quindi quello di poter fare spettacoli anche in bassa stagione e il Palacongressi viene visto come un’addizione fondamentale in questa direzione. La risposta di Palazzo Chigi è attesa ora in tempi brevi.

I piu' letti