S.ALESSIO – Arrivano dalla Regione gli ulteriori 80 mila euro necessari per la realizzazione e la relativa messa in sicurezza del muro di contenimento di piazza Gibiazza, inghiottito dai violenti morosi del 2009. Diverse le vicissitudine che hanno bloccato l’iter procedurale per la ricostruzione degli oltre cinquanta metri lineari di struttura in cemento armato. L’allora amministrazione comunale guidati sempre dall’attuale sindaco Giovanni Foti, aveva avviato la richiesta di finanziamenti utile alla ricostruzione dell’opera crollata quasi dieci fa. In attesa degli interventi risolutori, sono state collocare grosse piete per mitigare l’ira delle onde e, soprattutto, a salvaguardia del lungomare e delle abitazioni prospicienti l’importante arteria. Dopo il via libera del progetto e l’appalto dei lavori, sotto l’esecutivo Rosanna Fichera, alla Regione nacque il dubbio del farraginoso subappalto che la ditta aggiudicataria doveva affidare ad altre imprese, alcuni lavori nel portare al temine la costruzione del muro. Da qui l’incartamento andò all’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione), per una verifica di misure di prevenzione della corruzione relativamente all’appalto. Dopo lungo periodo, arrivo dall’Ente, con sede nel Lazio, la regolarità della procedura. Con il ritorno all’amministrazione del primo cittadino Foti, si completamento sbloccato l’inter procedurale. Infatti, gli ulteriori 80 mila euro finanziati hanno posto fine alla mancanza di fondi da integrare per realizzare la palificazione.


