Nelle stesse ore in cui la proprietà del San Domenico firma un accordo con la Fisascat Cisl per il diritto di precedenza alla riassunzione di 19 dei 35 lavoratori a tempo indeterminato e tale intesa viene contestata dalla Filcams Cgil, si registra un’altra svolta riguardante invece altri 11 lavoratori (terziarizzati) della struttura ricettiva.
Si è svolto, infatti, un incontro tra la Nuove Tecnologie Srl, la società romana che si occupa in via diretta tramite apposita cooperativa, di una parte dei lavoratori del San Domenico e per l’esattezza di 11 unità (in servizio ai piani), una Rsa della struttura ricettiva e la Fisascat Cisl Messina. Al termine del confronto le parti hanno raggiunto un’intesa che per i lavoratori terziarizzati prevede che vengano intanto ritirate dalla Nuova Tecnologie Srl le lettere di licenziamento, con un importante apertura della società romana a discutere opportune soluzioni che consentano la salvaguardia dei livelli occupazionali.
“Le parti – si legge nel verbale sottoscritto al termine dell’incontro -, considerato quanto esposto dall’assemblea del personale presso il San Domenico Palace Hotel di Taormina il 25 novembre scorso, e viste le richieste esposte dalla Fisascat Cisl a salvaguardia dei livelli occupazionali, convengono di considerare nulle le comunicazioni aventi per oggetto il “preavviso di recesso del rapporto di lavoro in data 7 dicembre 2017 inviate il 22 novembre 2017”.
Nei prossimi giorni potrebbe esserci anche un confronto tra il management del San Domenico e l’Amministrazione comunale sull’aspetto concernente la prevista trasformazione dell’albergo da annuale a stagionale. I vertici di Palazzo dei Giurati inviteranno la proprietà del San Domenico a riconsiderare questa scelta e a valutare una conferma dell’attività annuale in vista del tentativo di destagionalizzazione dei flussi che si baserà anche sull’imminente disponibilità a pieno regime, a partire dal 2018, del PalaCongressi.


