FURCI SICULO – Per “salvare” la palestra coperta, una splendida struttura sportiva da anni in continuo degrado, il sindaco Sebastiano Foti si è rivolto al Coni, trasmettendo un elaborato, secondo le modalità stabilite nell’area riservata a “Sport e Periferie”. L’architetto Claudio Crisafulli, nominato responsabile unico del procedimento in sostituzione dell’ing. Franco Foti andato di recente in pensione, si è subito attivato con un progetto di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza della palestra coperta comunale allo scopo di mettere in funzione l’impianto sportivo e nello stesso tempo migliorare la qualità del decoro urbano, visto che tutto intorno la palestra serpeggia un degrado indescrivibile, con rifiuti sparsi un po’ ovunque.
Ieri il sindaco Sebastiano Foti, con propria determina, la n. 36 del 12 dicembre, ha ufficialmente conferito incarico all’arch. Crisafulli per “il progetto di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza della palestra coperta” ubicata poco a monte dell’abitato di Furci, in mezzo al verde. La struttura, bella e splendente, da quando è stata costruita, diciotto anni fa, non è mai entrata in funzione. Per questo, negli ultimi anni, è stata preda di vandali e malviventi, che hanno divelto porte e finestre, rotto i vetri e rubato non solo il gruppo elettrogeno ma anche sedie, portabiti e persino un lavandino. Un paio di anni addietro è stato riparato pure il tetto a travi in legno lamellare ma dopo la struttura è stata chiusa, perché nessuna società l’ha voluta in gestione.
Adesso la palestra, un moderno impianto sportivo con campi di basket e pallavolo, sta cadendo a pezzi. Il sindaco Foti si è rivolto al Coni, a cui ha inoltrato la proposta progettuale secondo le modalità previste. Si spera così di poter mettere in funzione la storica palestra coperta, sempre chiusa da quando è stata costruita e inaugurata.


