Recuperato a notte inoltrata (1.30) il corpo senza vita di Peppino Mastoeni, di 52 anni originario di Antillo che, durante una battuta di caccia al cinghiale alle pendici di Monte Cavallo, nelle campagne di Mandanici, è stato travolto da un masso che si è staccato dal costone roccioso sovrastante, facendolo rotolare lungo la scarpata.
Difficili sono state le operazioni dei soccorritori per raggiungere il cacciatore. È stato necessario l’intervento del Corpo Nazionale Del Soccorso Alpino e Speleologico CNSAS/SASS e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Peppino Mastroeni che abitava a Savoca, nella piccola frazione di Rina, lascia moglie e tre figli.


