Messina. Giovedì 16 novembre alle 10.30 in via Tommaso Cannizzaro di fronte al palazzo di Giustizia, verrà portata avanti l’iniziativa “ Una panchina per la vita” , in previsione del 25 novembre giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Promotori: l’associazione “Al tuo fianco” di Roccalumera rappresentata dall’avv. Cettina La Torre, in collaborazione con la FIDAPA (Federazione italiana Donne arti e professioni) sede di Messina con la dott.ssa Anna Tarantino, il Soroptimist di Messina (associazione di donne di elevata qualificazione professionale) la prof.ssa Rosa Musolino, unitamente al comune di Messina nelle vesti dell’ass.re alla Politiche sociali e Pari opportunità Nina Santisi, la sig.ra Giovanna Zizzo mamma di Laura Russo uccisa dal padre, e la sig.ra Vera Squadrito mamma di Giordana Di Stefano uccisa dal fidanzato. Queste due mamme, ma soprattutto donne che lottano contro la violenza sulle donne, sono le fautrici in Sicilia di questo progetto di far dipingere di rosso una panchina. L’associazione “Al tuo Fianco “ ha sposato questa iniziativa nella riviera Jonica, dove sono state dipinte delle panchine nel comune di Furci Siculo, paese in cui ha sede l’associazione, seguono il comune di Alì Terme, Savoca, Roccalumera, Giardini e Taormina. L’avv. Cettina La Torre presidente dell’ass. Al tuo Fianco dichiara: ”la collocazione della panchina rossa in un luogo strategico, vuole essere un messaggio forte nei confronti di uno Stato che deve essere sensibile al femminicidio. “Dopo i saluti iniziali del sindaco di Messina prof. Renato Accorinti, del dott. Michele Galluccio presidente della Corte d’Appello di Messina, dott. Jacopo Benincasa Mannucci comandante prov. dei carabinieri di Messina, dott. Vincenzo Barbaro procuratore generale della Corte d’appello di Messina, dott.ssa Francesca Ferrandino prefetto di Messina, avv. Vincenzo Ciraolo presidente ordine degli avvocati. Interverranno la prof.ssa Rosa Musolino, dott.ssa Anna Tarantino, avv. Cettina la Torre, Dott.ssa Caterina Mangano presidente Tribunale Messina sezione famiglia, dott.sa Giovannella Scaminaci procuratore aggiunto tribunale di Messina, Vera Squadrito madre di Giordana, Giovanna Zizzo madre di Laura. Con la partecipazione del camper Polizia di Stato impegnati nel “ progetto Camper ” degli studenti del conservatorio A. Corelli e dell’istituto superiore La Farina-Basile. IL gesto di dipingere una panchina, non deve essere considerato fine a se stesso, ogni tre giorni una donna muore per mano di un uomo che sia marito, fidanzato, o padre. E’ lampante che combattere la violenza significa mettere in discussione la cultura e i rapporti sociali che la sostengono. Bisogna concentrare le azioni di contrasto nei diversi ambiti, la famiglia, il lavoro, bisogna far si che ci sia un aiuto nell’amministrazione della giustizia, nella comunicazione, che vengano incentivati ii finanziamenti ai centri antiviolenza l’elemento prioritario su cui concentrarsi è la prevenzione nella scuola: da qui deve partire il cambiamento.


