S.Alessio Siculo – Riceviamo:
“Mi chiamo Santa ho 31 anni e ho una malattia autoimmune cronica .faccio parte del gruppo fondato da Elisabetta Biavati di Bologna, dolore e cannabis terapeutica, un gruppo di malati con differenti patologie, accomunati dal trattamento con cannabis ad uso medico. Insieme abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione “conlacannabismicuro” per far conoscere i problemi a cui noi malati siamo costretti a subire ogni giorno. Solo in 11 regioni la terapia viene erogata dal SSR, (in Sicilia è tutto a pagamento) ma questo avviene solo per alcune patologie “fortunate”, costringendo tutti gli altri a pagarsi le cure in prima persona. Abbiamo grosse difficoltà a reperire farmaci a cui abbiamo pieno diritto, che ci sono regolarmente prescritti da medici privati e strutture ospedaliere. Attendiamo per giorni prodotti che non vengono dispensati con tempistiche adeguate, senza supporto alcuno, con la conseguente interruzione della terapia anche per periodi medio-lunghi; una terapia che, invece, ci permette di condurre vite pressoché normali e dignitose e dovrebbe essere fatta con precisa puntualità e continuità. Mossi da profonde preoccupazioni e dal bisogno vitale di poterci curare come previsto dai nostri piani terapeutici abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione “conlacannabismicuro”, una petizione su change.org in cui hanno gia firmato piu di 43 mila persone e il numero continua a crescere. Abbiamo presentato una diffida ad adempiere al Ministero della salute e all’Aifa e a giorni aspettiamo una risposta. Hanno presentato per noi delle interrogazioni parlamentari e molti articoli anche su testate nazionali come il Fatto Quotidiano, Repubblica ecc. Noi non ci fermeremo fino a quando questo diritto non sarà garantito per tutti i malati in tutta italia senza distinzione alcuna, perché “conlacannabismicuro” e voglio continuare a farlo”.


