Matteo Salvini ha fatto tappa stamattina a Taormina, dove ha incontrato gli albergatori della città all’hotel Excelsior e prima ancora si è intrattenuto con i suoi sostenitori anche a Trappitello. Il segretario della Lega ha discusso i principali problemi attuali della Sicilia con gli operatori economici della città, dialogando con il presidente degli Albergatori, Italo Mennella, e con la manager alberghiera Rosella Ponte Castorina, supervisor dell’Excelsior. Tra i temi affrontati quelli della necessità di una riduzione della pressione fiscale ma anche l’emergenza della disoccupazione e le troppe promesse non mantenute da parecchi anni a questa parte dalla politica nei confronti dei siciliani, oltremodo penalizzati nonostante le enormi potenzialità dell’isola.
“Crocetta lascerà disastri ma il nuovo Governo, che io sono convinto sarà quello di Nello Musumeci, che è il nostro candidato al quale stiamo dando sostegno totale, potrà e dovrà affrontare le emergenze e anche se non sarà semplice bisognerà metterci determinazione e concretezza per dare delle risposte serie ai siciliani”, ha detto Salvini che ha scelto di prolungare la sua visita in città anche effettuando una passeggiata con i suoi sostenitori in Corso Umberto.
“Non è pensabile che ci siano treni così lenti, non è ammissibile che un aereo costi 490 euro per un biglietto di sola andata da Milano a Catania. Molti imprenditori scelgono ormai di chiudere qui e vanno all’estero perchè altrove trovano una pressione fiscale al 15% mentre in Italia abbiamo troppe tasse. Dopo sei anni siamo pronti per tornare al Governo dell’Italia e il centrodestra deve affrontare questi temi. Non mi interessa parlare di ministri e viceministri, mi siederò con Berlusconi ma non per discutere di poltrone. Dobbiamo concentrarsi sui programmi e sui problemi veri del nostro Paese”, ha aggiunto Salvini.
Dopo Taormina Salvini ha salutato i suoi sostenitori a S.Teresa di Riva e Roccalumera.


