Oggi per Letojanni è una giornata triste. L’Unità di Raccolta Fratres, che da anni con le proprie forze e soprattutto a titolo gratuito, ha dovuto annullare la donazione di sangue prevista per stamattina.
Il 12 ottobre l’Asp Messina con una nota, a firma del commissario Gaetano Sirna, ha comunicato alle dottoresse Rosa Cavallaro e Maria Caminiti che, essendo dipendenti dell’Asp presso il centro trasfusionale dell’ospedale di Taormina, non possono esercitare la loro attività nel centro della Fratres di Letojanni, in quanto secondo la normativa possono avere un unico rapporto lavorativo. Pertanto, secondo il commissario Sirna sono in conflitto di interessi. Da qui la decisione delle due dottoresse di autosospendersi.
La responsabile del centro della Fratres di Letojanni, Carmelina Micalizzi, nella protesta di oggi ha sottolineato come entrambe le dottoresse nel momento in cui si è prodotta la documentazione per l’accreditamento regionale, non hanno mai nascosto di essere dipendenti Asp Messina.
La fratres di Letojanni rappresenta un fiore all’occhiello in tutta la riviera jonica. Accreditata dalla Regione Siciliana, è l’unica unità di raccolta sangue fissa in tutto il territorio. Il centro ha come trasfusionale di riferimento l’ospedale San Vincenzo di Taormina, guidata dal dottore Alessi, al quale vengono donate annualmente, oltre 500 sacche di sangue grazie ai donatori e ai volontari che, a titolo completamente gratuito, ogni domenica regalano il loro tempo libero per il bene di chi sta male e soprattutto grazie alla continua opera di sensibilizzazione che gli stessi fanno.
A sodalizzare con l’unità di Letojanni anche la Fratres di Acireale, oltre alla parte politica rappresentata dal vicesindaco e dal presidente del consiglio.


