FURCI SICULO – Rinviato a lunedi l’approvazione del conto consuntivo 2016 per cui quella che verrà sarà una settimana cruciale per il paese. Al vaglio dell’amministrazione del sindaco Sebastiano Foti tre importanti argomenti, che potrebbero cambiare la storia del paese, in negativo ovviamente. “La prossima settima difatti il Comune è chiamato a risolvere tre importanti problemi – ha dichiarato l’assessore Rosaria Ucchino – si tratta della mensa scolastica, la raccolta differenziata e il bilancio. Problemi non certamente di ordinaria amministrazione, ma di estrema importanza per il paese“. La mensa scolastica doveva iniziare il mese scorso, ma la delicata situazione finanziaria del Comune ha rinviato l’attuazione. E ci sono state proteste a non finire, soprattutto dai consiglieri di opposizione e di alcuni genitori; dovrebbe partire dopo la commemorazione dei morti. Lo stesso per l’Aro “Valle del Dinarini” la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, che dovrebbe iniziare nella prima decade di novembre. Ma tutti questi progetti sono subordinati all’approvazione del bilancio di previsione, di cui sono perse le tracce e che, se non approvato entro la prossima settimana potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale. “Speriamo di farcela – ha fatto notare l’assessore – Il commissario inviato dalla Regione Siciliana dovrebbe andare via entro il quindici novembre, per cui entro quella data si spera che lo strumento contabile venga approvato almeno in giunta. Ci stiamo attivando in tutte le maniere, sia con l’aiuto del revisore dei conti, degli impiegati comunali e dell’intera amministrazione, e così approvare per tempo il bilancio di previsione 2017”. Uno dei punti dolenti, che frena l’approvazione dello strumento contabile e l’esubero degli impiegati comunali: 84 per 3400 abitanti. E son tanti. Sembra che pure il revisore dei conti sia dell’avviso che bisognerebbe sfoltire il numero dei dipendenti, perché il Comune pare che non abbia più le risorse economiche per garantire a tutti gli impiegati lo stipendio mensile. “Con tutti questi problemi – ha dichiarato infine Rosaria Ucchino – stiamo garantendo ugualmente determinati servizi, come la deblattizzazione e disinfestazione nelle scuole e nella residenza municipale, e poi gli addobbi per la commemorazione dei defunti e lo svolgimento di determinate manifestazioni”. Ed infine ha concluso “Speriamo di superarlo questo brutto momento, c’è l’impegno di tutti noi”. In paese però si respira aria di tristezza, di sconforto, perché se il Comune dovesse spalancare le porte al commissario regionale, il paese vivrebbe una delle pagine più tristi degli ultimi tempi.


