FURCI SICULO – Ignoti malviventi durante la notte hanno assaltato il Centro Handicap, ubicato in via Antonio Spinelli, sulla circonvallazione. Non c’era niente da rubare, da portare via, però i danni sono stati ugualmente ingenti, perché nel corso del raid notturno, è stata completamente abbattuta una porta laterale, rotti i vetri della finestra e di una camera interna, scardinata una serranda di plastica e scalfite alcune pareti. La giunta municipale ieri ha deliberato di assegnare una certa somma per riparare i danni e nel contempo di pitturare le pareti, perché restando chiuso per anni l’umidità ha intaccato muri e pareti, tanto che in alcuni tratti si è notato pure in rigonfiamento degli intonaci. Ma quello che fa rabbia non è tanto l’assalto dei vandali, i danni alla moderna struttura, ma è l’inerzia dell’amministrazione comunale che ha lasciato in completo abbandono il Centro Handicap, realizzato per dare assistenza e ricovero ai giovani disabili e nel contempo creare posti di lavoro. Una storia infinita, iniziata circa venti anni addietro, e ancora non completata. Una volta costruito, è rimasto perennemente chiuso, per cui per altri due volte è stato rifatto e messo a norma, con spreco di denaro pubblico. Gli ultimi lavori sono stati possibili grazie ad un finanziamento di 300 mila euro ottenuto dalla passata amministrazione del sindaco Parisi e così distribuito: 250 mila euro contributo europeo, 25 mila euro dal Comune e 25 mila euro dalla cooperativa Comunità e Servizio, che poi avrebbe dovuto prendere in gestione la struttura. Ma sono passati anni e il Centro Handicap resta ancora chiuso. Non solo. Lo scorso anno si sono accorti che la struttura non è frazionata. E così l’amministrazione del sindaco Sebastiano Foti ha dato incarico ad un professionista, il geometra Francesco Sorbetti, per il frazionamento, inserimento in mappa e catastazione del Centro Handicap, ubicato sulla circonvallazione, in via Antonio Spinelli. Tutto pronto, si parte? Neanche per sogno. L’umidità all’interno ha aggredito le pareti, i muri ed i lavori a quanto pare non sono stati mai completati. E così la struttura, che complessivamente sarà costata circa 800 mila euro, continua a restare chiusa per i giovani portatori di handicap ma aperta ai vandali, che di notte ne hanno preso possesso, rompendo e devastando ogni cosa.


