Si avvicina l’appuntamento con il G7 di Taormina, in programma il 26 e 27 maggio e nell’ambito del piano di sicurezza, che vedrà la presenza di 10 mila agenti delle Forze dell’Ordine e militari in città, è anche imminente il blocco delle frontiere. Dal 10 al 30 maggio scatterà infatti il il ripristino delle “frontiere interne” dell’Italia e la sospensione del trattato di Schengen con il ritorno dei controlli alle frontiere anche per i cittadini Ue. Lo ha deciso il Ministero dell’Interno, che attraverso apposito decreto ha disposto che “Al fine di garantire lo svolgimento regolare e ordinato del vertice del G7 che si terrà a Taormina il 26 e 27 maggio 2017 – si legge in una nota dell’Ente nazionale aviazione civile – verranno ripristinati i controlli alle frontiere interne (terrestri,marittime e aeree) dalle ore 00.00 del 10 maggio alle ore 24.00 del 30 maggio 2017. Al fine di consentire agli Uffici di Polizia di Frontiera di dare attuazione alle misure relative all’esecuzione dei controlli summenzionati, le compagnie aeree, che opereranno sugli aeroporti nazionali per il periodo di cui sopra, sono invitate ad inviare i dati API (Advance Passenger Information) relativi ai passeggeri in arrivo sia da rotte extra Schengen che da rotte intra Schengen”.


