Per questo stamattina il sindaco Cateno De Luca ha convocato una conferenza stampa per annunciare di avere dato corso all’approvazione delle direttive e del crono programma “per l’avvio delle procedure concertative pubblico – privato propedeutiche alla stesura del Piano Strategico Comunale e del Prg”. Secondo questo crono programma il Prg dovrebbe arrivare in aula per l’approvazione da parte del consiglio comunale il 14 aprile prossimo, ultimo giorno utile prima dei 55 giorni precedenti le amministrative. In questo arco di tempo ci sarà tutta una attività di incontri di “animazione” con i citatdini, i rappresentanti della società civile, le organizzazioni che operano sul territorio, per individuare e condividere le strategie di riassetto urbanistico.
Si comincia con la pubblicazione dell’avviso per la manifestazione di interesse a far parte di un tavolo concertativo pubblico – privato con le associazioni che operano a Santa Teresa di Riva. Ma a parte le scadenze che si accavalleranno nei prossimi due mesi, il sindaco ha anche annunciato quella che sarà la strategia per il nuovo Prg. Ormai quasi satura la cubatura per l’edilizia privata, il nuovo Prg punterà sugli investimenti privati per insediamenti produttivi che possano creare posti di lavoro.
Verranno agevolate le varianti urbanistiche di aree con altre destinazioni, ma chi investirà, oltre agli oneri di urbanizzazione, dovrà sobbarcarsi quello che il sindaco ha definito “un contributo per la vivibilità urbana” ovvero risolvere il problema della rete fognante che sarà realizzata anche con una tassa di scopo che peserà sulle tasche di tutti i cittadini. Insomma visto che all’orizzonte non si intravvedono i finanziamenti pubblici per realizzare la rete fognante, ecco che ci si inventa il contributo degli investitori e la tassa di scopo (meglio per la fognatura che per lo svincolo, comunque).


