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Rifiuti, continua il braccio di ferro. De Luca denuncia le inadempienze della Srr alla Procura

SANTA TERESA DI RIVA – Il commissario straordinario dell’AtoMe4, Ettore Ragusa, ha  scritto ieri (1 febbraio) al sindaco di Santa Teresa di Riva per comunicare che “le 15 unità comandate presso l’Aro di Santa Teresa di Riva alla data odierna sono inutilizzati non potendo gli stessi gravare sui costi della Gestione Commissariale, contestualmente la ditta Ecologica srl ha comunicato di garantire il servizio con propri dipendenti.

Pertanto si invitano la Srr Messina Area Metropolitana ed il Soggetto liquidatore AtoMe4 a porre in essere, con immediatezza, tutti gli atti di loro competenza, al fine di evitare che tali inadempienze possano comportare grave nocumento ai lavoratori interessati ed eventuali danni erariali o penali”. La nota è stata inviata al Presidente della Regione e all’assessore regionale per l’Energia, alla Srr Area Metropolitana di Messina, all’Ufficio provinciale del lavoro, ed alle organizzazioni sindacali.

Anche se il sindaco di Santa Teresa con il licenziamento e la riassunzione degli operai Ato non c’entra niente, Cateno De Luca, in seguito alla situazione venutasi a creare, ha subito denunciato alla Procura della Repubblica le inadempienze della Srr,  e replicare  alle inesattezze contenute in una nota della stessa Srr del 31 gennaio.

De Luca esorta S.R.R. Messina “ a dare attuazione a quanto imposto dalla normativa regionale ed altresì ribadito dalla D.T.L. di Messina con nota prot. 5086/2017. Si contesta vibratamente quanto espresso dalla S.R.R. Messina in quanto del tutto falso e pretestuoso sotto ogni profilo tecnico e giuridico! Gli organi in indirizzo, nel perdurare dell’inadempienza della S.R.R., vogliano attivare gli interventi sostitutivi ed accertare le eventuali responsabilità di natura amministrativa, contabile e penale. “La SRR di Messina in persona del Presidente – scrive De Luca –  insiste nell’affermare che, il Comune di Santa Teresa di Riva non ha fornito copertura finanziaria per l’attivazione del servizio ne tanto meno ha tenuto conto degli obblighi previsti dalla L.R. n. 9/2010, in ordine alla garanzia occupazione del personale avente diritto, ma vi è più, la S.R.R. Messina lamenta a distanza di oltre due anni dall’avvio delle procedure di costituzione dell’ARO di Santa Teresa di Riva e di affidamento del servizio d’igiene ambientale (sic !) di non essere stata messa a conoscenza preventivamente della procedura di affidamento: fin da subito bisogna dire che tale affermazione è falsa e tendenziosa ed è profferita al solo fine di tentare di occultare le gravi omissioni della stessa SSR.

Come è noto il sindaco di Santa Teresa di riva aveva diffidato la società che ha in appalto la gestione dei servizio rifiuti a S.Teresa, la Onofaro srl, dall’interropere il servizio anche in presenza del mancato rinnovo del comando dei 15 dipendenti Ato4 all’Aro S.Teresa. E siccome alla scadenza del 31 gennaio il comando non sarebbe stato rinnovato, la Onofaro ha provveduto ad assumere a tempo determinato gli operai che le occorrono.

Ci sono alcuni passaggi che è bene tenere a mente. Con nota del 27 gennaio il soggetto liquidatore ha avviato le procedure di licenzamento del personale AtoMe4 che dovrà transitare ala Srr con decorrenza 31 gennaio; con nota 31 gennaio la Srr ha invitato l’Ato4 a provvedere a rinnovare il comando dei lavoratori utilizzati presso l’Aro comunale; nello stesso giorno l’Ato4 ha disposto il comando dei lavoratori presso l’Aro di Santa Teresa di Riva; il 1 febbraio la Onofaro ribadiva che non accettava proroghe del comando disposte dall’Ato4 e che era invece disponibile ad accettare il comando /distacco dei 15 dipendenti qualora fosse stato disposto esclusivamente e legittimamente dalla Srr.

 

 

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