CASALVECCHIO – Giornata di incendi e di intenso lavoro per i corpi di protezione civile impegnati nello spegnere i folai. Interessati i territori di Savoca e Casalvecchio e sul versante sud della Valle d’Agrò anche Limina. Il più imponente si è registrato nel casalvetino tanto che le fiamme sono quasi arrivate a lambire la monumentale Abbazia dei Ss. Pietro e Paolo d’Agrò ed un noto ritrovo per la degustazione di specialità gastronomiche. Per fortuna i forestali del distaccamento di Savoca sono giunti in tempo e dopo lunghe ore sono riusciti ad avere ragione delle fiamme che alimentate dal forte vento hanno distrutto una decina di ettari di macchia mediterranea assieme ad uliveti e limoneti. Le fiamme hanno interessato alcune case rurali ed alcune abitazioni di San Pietro. L’allarme è cessato in tarda serata. L’incendio era scoppiato attorno alle 15,30.
Altri due focolai hanno messo in allarme gli abitanti di Limina e di San Francesco di Paola (Savoca). Le fiamme hanno bruciato solo sterpaglia.


