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Scintille tra maggioranza ed opposizione sul distaccamento permanente dei Vigili del fuoco. Un consigliere di minoranza avrebbe votato no. 

Roccalumera  – Riceviamo e pubblichiamo, senza nulla togliere né aggiungere, un comunicato dei consiglieri di minoranza ed uno dall’esperto del sindaco avv. Carmelo Saitta. Saranno i cittadini di Roccalumera a giudicare.

“Finalmente è stato attivato il distaccamento estivo dei Vigili del Fuoco a Roccalumera, presso i locali della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo, dopo che, sin dal mese di luglio dello scorso anno, il Ministero dell’Interno ha decretato il distaccamento permanente.  

La minoranza esprime soddisfazione per questo primo passo verso la realizzazione di un presidio operativo in quanto  riveste un’importanza strategica per tutto il comprensorio ed aumenta in modo concreto il grado di sicurezza dei cittadini.

Speriamo che questa sia la fase conclusiva di un percorso iniziato ben sette anni orsono dalla precedente amministrazione e che dopo l’attivazione del presidio estivo a Roccalumera si intervenga tempestivamente per l’individuazione di una sede permanente.

Siamo pronti, inoltre, a rilanciare anche una vecchia idea: oltre al distaccamento permanente dei VV.F., Roccalumera deve continuare a puntare in alto e mirare alla realizzazione della “Cittadella della Sicurezza” che vedrebbe assieme un vero e proprio presidio di sicurezza interforze a disposizione di tutto il comprensorio, in grado di mettere assieme sinergicamente le sedi di Vigili del Fuoco, Protezione Civile (non dimentichiamo che Roccalumera è sede C.O.M.), Croce Rossa Italiana ed eventuali altre forze di Polizia.

A tale proposito, la minoranza, come ha già fatto lo scorso anno attraverso una nota trasmessa pure all’Amministrazione Comunale (prot. n. 10743 del 26/08/2015), chiede di valutare l’opportunità di istituire un tavolo tecnico alla presenza di tutti gli attori principali di questa “scommessa” e, nel contempo, ribadisce la propria disponibilità a contribuire a qualsiasi iniziativa che l’Amministrazione attiva ritenga utile per il raggiungimento di questo ulteriore e prestigioso obiettivo nell’interesse dei nostri concittadini.

Roccalumera, 20/07/2016

I CONSIGLIERI DI MINORANZA

 

——–

 

“Egregio Direttore, questa volta Le chiedo un po’ di spazio per esternare, in merito all’insediamento dei vigili del fuoco, le mie convinzioni da semplice cittadino, anche se coinvolto in prima persona nella mia veste di esperto, nella gestione Argiroffi della cosa pubblica a Roccalumera. La Minoranza plaude all’attivazione del presidio presso i locali della Scuola Secondaria, ma tralascia di racconatre le mancanze occorse per consentire l’insediamento della stazione dei vigili del fuoco con la presenza stanziale di 25 unità nel plesso della scuola elementare di Allume, idonea per spazi e posizione logistica ad accogliere detto insediamento. Non voglio fare polemiche, ma il plauso dei consiglieri di minoranza mi sembra un intervento tardivo e del tutto inutile. Ancora una volta, non me ne vogliano, solo strumentale ed a caccia di spazi sui media. Dico questo, perché per un mese, tra maggio e giugno, ha tenuto banco una polemica accesa, sull’opportunità o meno di trasferire gli alunni della scuola primaria di Allume presso il plesso di piazza municipio, e così fare spazio ai vigili, venendo denunciate espropriazioni arbitrarie da parte del Sindaco, danni agli alunni, trasferiti in ambienti non idonei, privi dei requisiti necessari di igiene, salubrità e sicurezza. Ebbene dico che detta polemica è stata fuorviante, perché il plesso di piazza municipio allo stato attuale è occupato per un piano dagli alunni della scuola elementare e per due piani esso è completamente vuoto. Sicchè, gli alunni dell’elementare di Allume nel plesso centrale avrebbero trovato spazi adeguati alle loro esigenze e sufficienti per accoglierli. Peraltro si tratta di ambienti progettati, costruiti e realizzati per essere adibiti a scuola. In più in tali ambienti hanno studiato per oltre cinquant’anni intere generazioni di studenti. Avrei trovato sconveniente il trasferimento, se gli alunni fossero stati portati in un edificio privato. Se non ricordo male a Santa Teresa di Riva per vent’anni il liceo scientifico è stato insediato in un condominio. Orbene, della vicenda in questione è stata investita l’Assemblea dell’Istituto comprensivo che si è espressa per il rifiuto al trasferimento. A tali lavori ha partecipato una nostra consigliera di minoranza, aderendo al rifiuto del trasferimento, coadiuvata da sostenitrici di primo piano della sua compagine politica. Una cosa è certa con il trasferimento degli alunni da Allume a Roccalumera centro e l’insediamento stabile di 25 unità dei vigli del fuoco nel plesso di allume, sarebbero stati soddisfatti due intessi pubblici di primaria importanza a carattere permanente, uno scolastico e l’altro di salvaguardia del territorio. E la minoranza ancora una volta ha mancato l’appuntamento con la storia per la tutela degli interessi di Roccalumera.

Cordiali saluti”.                                             

Carmelo Saitta

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