E’ stato ricordato, oggi, con una messa in suffragio, presso la scuola elementare Giovanni XXIII di Furci, il bidello Salvatore Santoro. L’uomo, morto lo scorso 31 gennaio, mentre era a caccia, a seguito di un colpo accidentale partito dal suo stesso fucile che si era impigliato tra i cespugli della campagna impervia sopra Rimiti.
Alla Santa Messa celebrata, nel cortile dell’istituto scolastico furcese, dal parroco Santino Caminiti, erano presenti la moglie Nunzia con i figli Alessio e Federico, il preside Mirella Guta, amici, insegnati, studenti, colleghi di lavoro e il primo cittadino di Casalvecchio Siculo.
Nel suo intervento il preside ha ricordato Santoro per le sue doti di umanità, simpatia, generosità e disponibilità con tutti. Al termine della messa la moglie Nunzia ha ringraziato personalmente la dottoressa Mirella per questa iniziativa.


