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sabato, Febbraio 14, 2026
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Calcio: la Valdinisi vince il suo girone e vola in Prima Categoria | INTERVISTE e FESTEGGIAMENTI

La neonata compagine calcistica nata la scorsa estate dalla fusione fra Mediterranea Nizza e A.S.D. Alì Terme, al primo tentativo vince il campionato, quello del girone F della Seconda Categoria, e vola direttamente in Prima Categoria senza la necessità di passare dai play-off. Una vittoria assolutamente meritata quella dei ragazzi di mister Sebastiano Perrone, d’altronde i numeri parlano chiaro: miglior difesa (14 reti subite), capocannoniere del torneo (Ivan Briguglio, 15 reti) e miglior attacco complessivo (36 reti). Rullo compressore fra le mura amiche (8 vittorie e un solo pareggio), uscita indenne dalle trasferte terribili, quelle di Linguaglossa, Piedimonte Etneo e Taormina e una solo sconfitta al passivo quella maturata alla seconda giornata di ritorno corrispondente al miglior momento stagionale del Savoca coincidente tra l’altro col fresco avvicendamento della loro guida tecnica.

La regolarità di risultati e la compattezza del gruppo sono stati armi determinanti per il conseguimento dell’obiettivo: i senatori, i vari Totaro, C. Briguglio, Ivan Briguglio, Riposo hanno fatto da chioccia ai giovani Omettere, Roma, Lipari, N. Briguglio, Lo Giudice etc.. dando l’esempio in campo e fuori, negli allenamenti e nei momenti conviviali. La società ha fatto il resto, rimanendo sempre vicino alla squadra, così come le rappresentanze politiche delle due cittadine e i numerosi tifosi/soci sostenitori che hanno seguito la squadra in casa e fuori casa.

Una grossa ulteriore soddisfazione per quanti in società potevano già vantare lusinghieri risultati calcistici come i fratelli Francesco e Salvo Basile, il Presidente Manoti e per quanti pur provenendo da ambiti diversi si sono ben disimpegnati nella gestione di una società calcistica. Oltre ai già citati protagonisti in campo hanno contribuito alla vittoria finale il portiere Sturiale, Vangi, i difensori Di Bella, Manganaro, A. Briguglio, Ciulla; i centrocampisti Repici, Speranza, Tilenni, Risiglione, Fabio e Giovanni Mento, Leopardi e G. Briguglio; gli attaccanti Prestipino (poi ceduto al Sant’Alessio) e Frazzica.

Allenatore mister Perrone, schivo e sempre lontano dalla luce dei riflettori, che ha denotato grande capacità di insegnare calcio, e che, quanto al modulo di gioco ha prediletto il classico 4-4-2, salvo rari ricorsi al 4-3-3: spina dorsale della squadra composta da Sturiale in porta, centrali di difesa Totaro-Riposo/C. Briguglio, Speranza e Leopardi in mezzo al campo, N. Briguglio a svariare tra la fascia destra e quella sinistra e Ivan Briguglio di punta. Omettere la sorpresissima lungo l’out di sinistra e Lipari (l’under a cui si è fatto più ricorso) a fare la spola tra centrocampo e attacco specie dopo l’accasamento altrove di Prestipino.

Il massaggiatore Roberto Nucita, il vice allenatore Enrico Santoro, Stefano Briguglio, Angelo Briguglio, Fabrizio Conte, Giacomo Parisi, Gino Ruggeri e i tanti soci sostenitori possono a buon diritto essere considerati anch’essi protagonisti di questa promozione.

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