“L’amministrazione comunale di Sant’Alessio, che piu di tutte sta patendo il disagio dovuto dalla restrizione della carreggiata sul ponte Agrò, si era già mossa per tempo, da sola, nelle sedi opportune, senza purtroppo ottenere risultati. Per ultima la nota prot. 1057 del 08 febbraio 2016 inviata ad Anas e Prefettura a pochi giorni dalla riattivazione dell’impianto semaforico. Non per forza è necessario fare “Vetrina politica” per manifestare interesse riguardo ai problemi della collettività”. Lo dichiara il presidente del consiglio Giuseppe Pasquale in una nota in cui spiega il perché del ritardo nella convocazione del consiglio comunale. Che dovrebbe riunirsi la prossima settimana.
“Avevo inviato a tutti i componenti l’amministrazione comunale, una nota, datata 29 Febbraio con la quale si avvisava che, ritenendo opportuna la presenza dei funzionari Anas durante i lavori consiliari , si sarebbe posticipata la convocazione del civico consesso, al di là dei tempi dettati dai regolamenti comunali, proprio allo scopo di ottenere una più fattiva collaborazione da parte dei diretti responsabili, con il bene placido della minoranza che, proprio tramite il consigliere Daniela Carnabuci veniva preventivamente e informalmente consultata”. “In ogni caso, mentre l’amministrazione si è comunque attivata interessando per tempo Ministero, Assessorato Regionale, Prefettura e vertici Anas, si provvederà a convocare il consiglio comunale, nella prossima settimana indipendentemente dalla presenza certa dei responsabili Anas, che sono stati comunque invitati”.
Si muove anche l’Unione dei Comuni: il presidente del consiglio Francesco Moschella ha convocato una riunione straordinaria per venerdì 18 marzo alle ore 11 con all’odg la questione Ponte Agrò e la costituzione di un tavolo tecnico.
Lunedì a S.Teresa alle 12,30 ci sarà il vertice dei sindaci della Valle d’Agrò su iniziativa del vice sindaco Danilo Lo Giudice alle 18,30 si riunità il consiglio comunale su convocazione del vice presidente Giuseppe Massimo Cicala.


